Nuovi partigiani

PeaceLink e il 25 aprile

Domani a Corigliano d’Otranto saremo invitati a parlare dei “nuovi partigiani”, della nuova Resistenza nonviolenta basata sulla cittadinanza attiva, quella di chi lotta contro i muri di gomma, l’omertà e la complicità di chi potrebbe fare e non fa. Tanti anni fa il fascismo fu lo strumento per imporre il volere dei poteri forti. Oggi i poteri forti governano senza il bisogno del fascismo. Chi oggi lotta contro lo strapotere e la violenza dei poteri forti è un nuovo partigiano perché – non senza elevati rischi personali – attua quella Costituzione per cui in tanti, molti anni fa, hanno sacrificato la propria vita.

Luciano Manna, Maurizio Bolognetti e Alessandro Marescotti il 22 aprile 2017 nella Masseria Carmine a Taranto. Presentazione del libro "Buchi per terra".

Presentando ieri il libro di Maurizio Bolognetti “Buchi per terra” sull’inquinamento dell’industria petrolifera in Basilicata mi è venuta alla mente la frase del Mahatma Gandhi: “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci“.

Nel 2010 Maurizio Bolognetti viene fermato per quattro ore dai carabinieri, poi la sua casa è perquisita e infine subisce un processo per aver diffuso informazioni “coperte dal segreto d’ufficio” relative all’inquinamento lì dove opera l’industria petrolifera (in Basilicata, a poca distanza dall’invaso del Pertusillo, sa cui parte l’acqua potabile destinata alla Puglia). Quattro anni dopo viene prosciolto perché il fatto “non costituisce reato”. E oggi la sua denuncia appare un’anticipazione coraggiosa di quanto sta accadendo: la magistratura indaga sull’inquinamento ambientale e le istituzioni sono costrette a dover fermare gli impianti che inquinavano.

Domani a Corigliano d’Otranto saremo invitati a parlare dei “nuovi partigiani”, della nuova Resistenza, quella di chi lotta contro i muri di gomma, l’omertà e la complicità di chi potrebbe fare e non fa.

Domani parleremo della nuova primavera di legalità, di partecipazione e di vera democrazia per cui i nostri padri e i nostri nonni hanno lottato e per cui noi, eredi di quell’impegno, dobbiamo dare tutto il nostro impegno.

Nella nuova primavera di cittadinanza attiva e di resistenza civile nonviolenta sono comprese le nostre lotte per un futuro sostenibile, in cui nessuno debba più morire per un’economia nefasta e senza scrupoli.

Tanti anni fa il fascismo fu lo strumento per imporre il volere dei poteri forti. Oggi i poteri forti governano senza il bisogno del fascismo.

Chi oggi lotta contro le guerre e contro lo strapotere e la violenza dei poteri forti è un nuovo partigiano perché – non senza elevati rischi personali – attua quella Costituzione per cui in tanti, molti anni fa, hanno sacrificato la propria vita.

Noi siamo i nuovi partigiani.

Questo è il nostro discorso per il 25 aprile a Corigliano d’Otranto

Fonte: www.peacelink.it – https://www.peacelink.it/editoriale/a/44329.html

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