APRITE I PORTI

Oggi pomeriggio Matteo Salvini ha rifiutato l’attracco ai porti italiani dell’imbarcazione di soccorso Acquarius.

A bordo della nave Aquarius, l’unica Ong al momento presente nel Mediterraneo, vi sono 629 migranti tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte, partiti dalla Libia e soccorsi in varie operazioni nel corso della notte.

Una decisione senza precedenti nel nostro Paese, adottata d’intesa dai ministri dell’Interno e delle Infrastrutture Danilo Toninelli, che viola la Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo e che offende il senso d’umanità che dovrebbe sempre guidare i rappresentanti delle Istituzioni. Quello che chiediamo è un gesto politico e umano. Lo chiediamo ai Sindaci delle città portuali, che aprano i porti all’umanità in modo simbolico. Lo chiediamo alla politica, lo chiediamo ai cittadini, non chiudetevi all’umanità.

Il rifiuto di accesso ai porti di imbarcazioni che abbiano effettuato il soccorso in mare può comportare la violazione degli articoli 2 e 3 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU). Il rifiuto, aprioristico e indistinto, di far approdare la nave in porto comporta l’impossibilità di valutare le singole situazioni delle persone a bordo, e viola il divieto di espulsioni collettive previsto dall’art. 4 del Protocollo n. 4 alla CEDU.

In rispetto della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) e dell’umanità che dovrebbe sempre indirizzare le scelte di una società civile, chiediamo ai Sindaci di aprire i porti alle imbarcazioni di soccorso ai #migranti. #apriteiporti #umanitàperta

Fonte: Baobab Experience – https://baobabexperience.org/2018/06/10/aprite-i-porti/

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