Migranti, «Facinoroso chi calpesta lo stato di diritto»

L’Osservatorio Solidarietà, associazione composta da giuristi, giornalisti ed esperti di fenomeni migratori nata pochi mesi or sono per contrastare l’introduzione del reato umanitario in Italia e in Europa, ha rivolto un appello al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per chiedere “che la pietas, la giustizia, l’inviolabilità dei diritti fondamentali e del principio di separazione dei poteri continuino a essere la base della nostra vita democratica di cittadini”. E aggiunge: “Nessuno può essere marchiato come ‘facinoroso’ – sinonimo di delinquente, incline alla violenza e alla rissa – per aver reagito con terrore alla prospettiva di essere riconsegnato ai propri carcerieri dopo essere fuggito da persecuzioni, scampato alla tortura e sopravvissuto alla morte in mare”.

Il testo della petizione – pubblicata sulla piattaforma Change.org con il titolo “Facinoroso è chi, respingendo i profughi, calpesta lo stato di diritto” e disponibile a questo link – fa riferimento alle dichiarazioni dei ministri dell’Interno e delle Infrastrutture in merito alle operazioni di soccorso in mare svolte dall’incrociatore Vos Thalassa e al successivo trasbordo di 67 persone sulla nave Diciotti della Guardia Costiera italiana, che sta sbarcando nel pomeriggio di oggi giovedì 12 luglio nel porto di Trapani. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, aveva dichiarato che prima di concedere qualsiasi autorizzazione allo sbarco attendeva di sapere “i nomi, cognomi e nazionalità del violenti dirottatori che dovranno scendere dalla Diciotti in manette”.

“Ogni singola parola in questa frase è un attacco alla nostra vita civile e democratica, all’indipendenza della magistratura”, spiega Osservatorio Solidarietà. “Analogamente, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Danilo Toninelli, aveva marchiato come ‘facinorosi’ i migranti che a bordo della Vos Thalassa hanno protestato con il comandante dell’imbarcazione quando si sono resi conto di essere diretti a Sud, verso la Libia. Dai documenti ufficiali fino ad ora pubblicati, quello che emerge con chiarezza non è una presunta aggressione subita dall’equipaggio della nave da parte dei naufraghi, ma il loro ‘stato di agitazione’ quando alle 23:00 circa, qualcuno dei migranti in possesso di telefoni e GPS ha accertato che la nave dirigeva verso sud. Piuttosto, nel Mediterraneo stava per configurarsi un respingimento collettivo operato sotto il coordinamento del MRCC di Roma in violazione del principio di non refoulement sancito dalla Convenzione di Ginevra”, continua l’appello.

Chiediamo a Lei, signor Presidente, di adottare le misure necessarie per restituirci un Paese non sfigurato da spinte che – senza il necessario bilanciamento dei poteri e dei ruoli istituzionali – rischiano di portare allo strappo di principi costituzionali alla base dello stato di diritto e alla violazione delle convenzioni internazionali sottoscritte dal nostro Paese”, conclude l’Osservatorio Solidarietà.

Fonte: Vita.it – http://www.vita.it/it/article/2018/07/12/migranti-facinoroso-chi-calpesta-lo-stato-di-diritto/147575/

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