Da cosa scappano gli eritrei prigionieri sulla Diciotti

In fuga dall’Eritrea, colonia italiana, dove il militare dura fino a 60 anni e lo stipendio medio è di 10 euro.

Il 90% dei migranti a bordo della nave Diciotti sono eritrei.

In Eritrea vi è un regime dittatoriale, le elezioni non si svolgono dal 1993.

In Eritrea la leva militare obbligatoria riguarda uomini e donne che hanno compiuto i 17 anni ed è a tempo indeterminato. Si rimane a disposizione dell’esercito fino ai 60 anni.

In Eritrea non si può avere un passaporto se non si sono compiuti i 60 anni.

In Eritrea non possono esistere partiti di opposizione e i dissidenti, politici o giornalisti, sono reclusi in campi di prigionia e condannati ai lavori forzati ma senza accuse formali e senza processo.

In Eritrea lo stipendio degli impiegati pubblici è di 10 euro. La quasi totalità della popolazione vive in povertà assoluta.

L’Eritrea è stata una colonia italiana dal 1890 al 1941.

Ecco da cosa scappano le donne, gli uomini e i bambini eritrei da dieci giorni tenuti in ostaggio al porto di Catania.

Fonte: I Siciliani – http://feedproxy.google.com/~r/isiciliani/~3/SUmB0_fvFCw/

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