Newsletter n°561 – 10 ottobre 2018

L’occasione persa della Nota di aggiornamento al DEF

Poteva essere una Nota di aggiornamento al DEF di cambiamento radicale. Arriva invece un testo composito di esigenze giustapposte senza un filo conduttore di una nuova stagione di spesa pubblica: un’occasione persa
Campagna Sbilanciamoci! 

In questi anni Sbilanciamoci ha prodotto più di 150 rapporti e organizzato centinaia di iniziative in tutta Italia, un punto di riferimento per tante persone, gruppi, comitati che lavorano per un’economia diversa, per un modello di sviluppo sostenibile fondato sulla pace, l’ambiente e i diritti. Da oggi torno a essere portavoce della campagna ringraziando i due presidenti uscenti Grazia Naletto e Andrea Baranes
Giulio Marcon

Mentre ci sono le prime avvisaglie di un rallentamento economico, secondo il governo in soli 6-7 mesi il Paese dovrebbe crescere di 0,6 punti di PIL in più rispetto al quadro tendenziale. E c’è anche il dubbio che le ingenti risorse impegnate eccedano l’effettiva capacità di spesa della pubblica amministrazione
Roberto Romano 

Gli ultimi dati Istat, letti attentamente, mostrano come la disoccupazione in Italia non stia affatto diminuendo. Si occulta, come la povertà. Aumenta invece la precarizzazione, contratti anche di pochi giorni, i lavoretti, e gli scoraggiati
Claudio Mezzanzanica 

La Consulta ha dichiarato l’incostituzionalità del contratto a tutele crescenti nella parte in cui determina in modo rigido l’indennizzo per il licenziamento ingiustificato e senza collegamento col danno subito dal lavoratore: il cuore del Jobs act
Natalia Paci

Nel 2017 il risparmio degli italiani è cresciuto dello 0,4 % ma solo per l’andamento della Borsa mentre le famiglie, per consumare meno di 7 anni fa, spendono di più di quello che guadagnano, in peggioramento rispetto all’anno precedente
Claudio Mezzanzanica 

Storia dell’ingegner Morandi, della Gronda, di una città spaccata e di una privatizzazione. Perché per la manutenzione ordinaria del ponte Polcevera sono stati spesi 24 milioni di euro dal 1982 ai nostri giorni: il 98% prima del 1999, quando le autostrade erano pubbliche
Guglielmo Ragozzino 

Russi, americani ma anche cinesi, scandinavi, canadesi: tutti interessati ad accaparrarsi le risorse artiche rese più accessibili dallo scioglimento dei ghiacci. Ma scienziati e governi firmatari della Cop21 (Ipcc) riuniti in Corea lanciano nuovi allarmi sul riscaldamento climatico
Rachele Gonnelli

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Il mercato rende diseguali?

Gli autori presentano il volume “Il mercato rende diseguali? La distribuzione dei redditi in Italia”, da loro curato e recentemente pubblicato da Il Mulino sulle dinamiche delle diseguaglianze e le principali politiche “predistributive”
Maurizio Franzini, Michele Raitano

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Nella rete

Arriva Jacobin Italia
La rivista radical americana Jacobin arriva in Italia: “Ci rivolgiamo a lettori che non si accontentano dei cinque minuti di odio sui social”.
jacobinitalia.it

Italy and the new Eurozone risk morphology
Sovereign yield spreads necessarily translate into different funding costs for businesses resident in the various member states, thus causing undue competitive advantages for the economy that can rely on lower interest rates.
Marcello Minenna
socialeurope.eu

Fonte: Sbilanciamoci.info – http://sbilanciamoci.info/newsletter-n561-10-ottobre-2018/

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