La ventesima “finanziaria sociale” di Sbilanciamoci!

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Da vent’anni la campagna “Sbilanciamoci!” raccoglie contributi di esperti di economia solidale che puntualmente, in concomitanza con le manovre economiche dei nostri governi, propongono soluzioni di politica economica orientate allo sviluppo sostenibile, alla redistribuzione della ricchezza come motore dell’economia, al disinvestimento dalle spese militari per puntare sulla cultura e la tutela del territorio, alla declinazione dei principi dell’ecopacifismo come pratiche concrete capaci di risanare i nostri conti pubblici con modelli di sviluppo alternativi.

Anche quest’anno il lavoro dettagliato e competente dei promotori della campagna ha prodotto un rapporto dettagliato con 101 proposte concrete, intitolato “Come usare la spesa pubblica per i diritti, la pace e l’ambiente”, dove si esamina in dettaglio il Disegno di Legge di Bilancio 2019 e si delinea una manovra economica alternativa articolata in sette aree chiave di analisi e intervento: Fisco e finanza; Politiche industriali, lavoro e reddito, pensioni; Cultura e conoscenza; Ambiente e sviluppo sostenibile; Welfare e diritti; Cooperazione, pace e disarmo; Economia alternativa. Per ognuno di questi ambiti sono state sviluppate proposte puntuali e praticabili da subito per contrastare le disuguaglianze e garantire giustizia, diritti e sostenibilità all’Italia.

“Servono investimenti pubblici per consumi e produzioni legate alla green economy e ai nuovi bisogni sociali” – Ha dichiarato Giulio Marcon, portavoce della campagna – “capaci di produrre qualità sociale ed eguaglianza. Per questo sono fondamentali politiche redistributive che intacchino privilegi, rendite di posizione, ricchezze abnormi. Il welfare non è un costo, è un diritto ed è un investimento. Una società più istruita, formata e sana esprime anche un’economia più innovativa e capace di futuro. Abbiamo bisogno di una radicale riconversione ecologica e civile dell’economia. Dobbiamo eliminare i sussidi ambientali dannosi e ridurre drasticamente le spese militari. Tutto questo non è il libro dei sogni. Lo dimostriamo con la nostra contromanovra di bilancio da 38,5 miliardi di euro a saldo zero e le nostre 101 proposte specifiche, concrete e dettagliate.”

Lo spessore di queste analisi, prodotte ogni anno per venti anni, ha sempre avuto difficoltà a raggiungere i decisori politici, una difficoltà che oggi non è diminuita in un’epoca caratterizzata da un comunicazione digitale sempre più frenetica e fatta per slogan e brandell di informazione, che priva il governo e le opposizioni del tempo necessario a leggere per intero il rapporto 2019 di Sbilanciamoci, o almeno la sua scheda di sintesi.

Per questo motivo ho pensato di tradurre le proposte di Sbilanciamoci! in una serie di infografiche che possono consentire di cogliere in pochi secondi i tratti salienti di questa analisi economica di 105 pagine, rimandando al testo completo del rapporto chi vorrà conoscere i dettagli tecnici delle varie misure previste da questa “finanziaria sociale”, che dopo decadi di fallimenti delle tradizionali ricette economiche varrebbe la pena di mettere alla prova. Buona lettura e buona politica a tutti.

CLICCA QUI PER SFOGLIARE LE INFOGRAFICHE DEL RAPPORTO SBILANCIAMOCI! 2019

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Fonte: Matita Rossa – http://gubitosa.blogautore.espresso.repubblica.it/2018/12/03/sbilanciamoci/

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