La meravigliosa complessità di essere una “volonotte”

25 Feb La meravigliosa complessità di essere una “volonotte”

25 febbraio 2019

Si è appena conclusa la mia ultima cena a Casa Gabriela, la comunità del Gruppo Abele per donne vittime di tratta. Il mio passaggio in comunità è stato breve rispetto ad altri percorsi, ma ugualmente intenso, bellissimo, colorato e rumoroso. La Casa mi ha accolta con timidezza in principio. Le donne mi hanno scrutata e messa alla prova, per vedere se ero una di cui potersi fidare. Le operatrici mi hanno accompagnata per mano, fino a quando non ho acquisito sicurezza. L’altra volonotte – questo il nome con cui chiamiamo le volontarie che vivono in comunità, rispondendo alla necessità di una presenza notturna – compagna di avventure, mi è stata accanto, saggia guida, fino al termine del percorso. 

Sono stata fortunata a poter trascorrere cinque mesi a contatto con donne meravigliose. Le dieci donne nigeriane accolte sono coraggiose, indomabili. Portano dentro le sofferenze di lunghi viaggi, di una breve vita fatta di ostacoli e dei pericoli della strada. Sono delle vere guerriere!

Un giorno amabili e giocose, un altro arrabbiate e scontrose. È così che deve andare, perché la vita è un ventaglio di emozioni. In questi mesi ho imparato ad amarle. Loro e tutte le nuove arrivate. Ho imparato a dar loro un addio, o un arrivederci, e ad augurare un sereno proseguimento di percorso. Ci siamo scontrate spesso e volentieri, da brave coinquiline: a volte per i piatti sporchi dimenticati sul lavello, altre per la musica troppo alta o i modi bruschi di rispondere. Abbiamo fatto la pace, ci siamo abbracciate. Ho provato a capirle, nella loro complessità, e non sempre ci sono riuscita.

Quello che conta in questa esperienza è saper e poter condividere: tempo, emozioni, esperienze, racconti, uscite al cinema, momenti in cucina, visite ai musei, semplici chiacchiere, il momento dei compiti, la cena e qualche volta anche il pranzo. Questa sera per salutarci abbiamo letto tutte insieme una storia della buonanotte per bambine ribelli. Mentre leggevo, auguravo, nella mia mente, a tutte le donne di Casa Gabriela di sapersi ribellare sempre alle ingiustizie e di potersi avvicinare sempre di più alla realizzazione dei propri sogni.

(arianna porrone, volonotte di casa gabriela)

Fonte: Gruppo Abele – https://www.gruppoabele.org/la-meravigliosa-complessita-di-essere-una-volonotte/

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