A Taranto cade più diossina dal cielo, ecco di quanto è aumentata nei deposimetri

Forniamo i dati disaggregati anno per anno e zona per zona a Taranto

“In un anno il valore della diossina a Taranto è aumentato del 916%”, denunciano il coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, e il consigliere comunale Vincenzo Fornaro, ex allevatore. La notizia è stata diffusa poco fa dall’ANSA

2 marzo 2019

Redazione PeaceLink

Pericolo diossina a Taranto. Ritornano a contaminarsi le masserie

“In un anno il valore della diossina a Taranto è aumentato del 916%”, passando “da 0,77 picogrammi del 2017 a 7,06 picogrammi del 2018, molto vicino agli 8 picogrammi del 2009” quando nella “masseria Carmine furono prelevati 1.124 capi di bestiame per essere abbattuti”. Lo denunciano il coordinatore nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, e il consigliere comunale Vincenzo Fornaro, ex allevatore, riportando “i dati di Arpa Puglia”.

La notizia è stata diffusa poco fa dall’ANSA.

Abbiamo ricevuto da Vincenzo Fornato i dati disaggregati delle deposizioni di diossina e li forniamo in allegato a questa pagina web.

I dati sono disaggregati anno per anno e zona per zona a Taranto.

Intanto il sindacato Usb di Taranto denuncia agli organi competenti crepe e squarci negli elettrofiltri dell’impianto di sinterizzazione dell’ILVA (se gli elettrofiltri non sono a tenuta possono diffondere diossina nell’ambiente circostante).

I dati della diossina nei deposimetri a Taranto

Fonte: Peacelink.it – https://www.peacelink.it/ecologia/a/46252.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *