Nuovo record negativo delle morti sul lavoro


Inascoltati da 12 anni: i morti sul lavoro sempre di più, nuovo record delle morti sui Luoghi di lavoro il 15 aprile. Chi parla di cali trucca le carte, sono diventati 3 anche ieri i morti sui luoghi di lavoro
Sono poi diventati 3 i morti sui luoghi di lavoro nel Nord Est. Ai due morti segnalati ieri in Provincia di Pordenone e Treviso, abbiamo appreso della morte di un terzo lavoratore nella provincia di Trento, si tratta di Franco bedoni di 53 anni che è morto schiacciato alla Fucine Film di Ossana, trasportato in condizioni gravissime all’ospedale di Trento è morto poco dopo. Che dire ancora? Non ci sono più lacrime e parole per una strage che non ha mai fine. Siamo già a 191 lavoratori morti sui luoghi di lavoro e oltre 400 con i morti sulle strade e in itinere, erano 185 il 15 aprile del 2018 +3,5% e 151 il 15 aprile del 2008 anno di apertura dell’Osservaorio, chi parla di cali trucca le carte, noi li registriamo tutti non solo gli assicurati INAIL. E’ questa la vera emergenza del paese, non l’invasione fantasiosa degli extracomunitari. Una classe dirigente di un Paese che non tutela la salute e la Sicurezza dei lavoratori è indegna di un paese civile. Non può essere solo un Osservatorio formato da volontari, che non percepiscono nessun compenso a denunciare quello che sta accadendo, rimanendo tra l’altro inascoltati da 12 anni.



Fonte: Articolo 21 – https://www.articolo21.org/2019/04/nuovo-record-negativo-delle-morti-sul-lavoro/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *