Napoli ricorda Andy Rocchelli a 5 anni dalla scomparsa. La mamma: «La morte di un giornalista riguarda tutti»


Durante l’iniziativa, organizzata da Sugc e Fnsi con l’Accademia di Belle Arti e ForMedia, è stata anche presentata la ‘Carta dei diritti e doveri del giornalista per immagini’. Presenti, fra gli altri, i genitori del fotoreporter ucciso in Ucraina nel 2014, il segretario Lorusso, il presidente Giulietti, il segretario del Cnog Guido D’Ubaldo, Claudio Silvestri e Roberta De Maddi del sindacato regionale.

«La morte di un giornalista deve essere un fatto che riguarda tutti. Nel processo ormai alle battute finali per la morte di Andy si sente spesso dire ‘ma c’era la guerra’. Invece si deve ribadire che la morte di un giornalista non deve essere considerata come un effetto collaterale delle guerre. Spero che il sacrificio di mio figlio serva a garantire l’incolumità di ogni cronista, affinché in futuro chi uccide non possa farla franca». È l’appello di Elisa Signori, mamma di Andrea Rocchelli, che assieme al marito Rino ha partecipato all’incontro ‘Cinque anni senza Rocchelli. Manifesto per il fotogiornalismo’ che si è svolto oggi all’Accademia di Belle Arti di Napoli.

Organizzato dal Sindacato unitario giornalisti della Campania e dalla Federazione nazionale della Stampa italiana, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e ForMedia, l’evento è stato l’occasione per ricordare il giovane fotoreporter ucciso in Ucraina nel 2014 e per lanciare la ‘Carta di Napoli. Diritti e doveri del giornalista per immagini’, un decalogo rivolto a tutti i soggetti coinvolti nel prodotto editoriale per la salvaguardia della qualità dell’informazione e la sua pluralità, «una carta per tutelare una professione, quella del giornalista per immagini, che è stata travolta dall’avvento del digitale e dei social network, ma che rappresenta una risorsa primaria e formidabile, indispensabile, per la sopravvivenza del giornalismo stesso», hanno spiegato i promotori.

All’iniziativa hanno partecipato il segretario del Sugc Claudio Silvestri; Roberta De Maddi, delegata del sindacato regionale per il giornalismo per immagini e responsabile dell’organizzazione dell’evento; il presidente e il segretario generale della Fnsi, Giuseppe Giulietti e Raffaele Lorusso; il segretario del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Guido D’Ubaldo; delegazioni dei sindacati regionali dei giornalisti della Lombardia, del Trentino, del Veneto e dell’Emilia Romagna.

Nel corso della giornata sono state inaugurate due mostre fotografiche: ‘Voice of the voiceless’, con le foto di Andy Rocchelli e ‘Camorra, le voci di dentro’, con le foto di Stefano Renna. Presentato, in anteprima, da Loris Mazzetti il servizio dedicato a Rocchelli che andrà in onda il 9 giugno su Raitre nel corso del programma ‘L’ora di legalità’.



Fonte: Articolo 21 – https://www.articolo21.org/2019/05/napoli-ricorda-andy-rocchelli-a-5-anni-dalla-scomparsa-la-mamma-la-morte-di-un-giornalista-riguarda-tutti/

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