Non ci vogliamo arrendere a un Paese dove regnano odio e paura

Alla conferenza molte delle associazioni aderenti all’iniziativa hanno portato frammenti delle loro esperienze. Marco De Ponte, di ActionAid, ha invitato i sindaci a iscrivere «all’anagrafe dei loro comuni le persone che sono sul loro territorio, senza paura che ciò possa essere in conflitto con la 132 perché non lo è. Così si potrà dare visibilità a migliaia di persone che oggi sono invisibili alle istituzioni». Una mamma della rete Refugees Welcome, Elena, ha raccontato l’esperienza di accoglienza: «Sono una cittadina italiana che esercita i suoi diritti e rispetta la costituzione, in particolare l’articolo 10 e che ha attivato un processo di accoglienza per fare un regalo a mio figlio per un futuro che sarà desolante se oggi non accettiamo questi cittadini». Ha quindi parlato Ibrahim, il ragazzo accolto da Elena e famiglia: “Due mesi fa mi hanno accolto e sono felice di poter dire che ora ho un luogo da chiamare casa e delle persone da chiamare la mia famiglia, un luogo per dar corpo ai miei desideri».

La Rete SaltaMari ha raccontato l’esperienza nelle scuole perché «la democrazia esige uguaglianza nella conoscenza delle parole, come diceva don Milani». Via via sono proseguite le testimonianze di tanti altri presenti, appartenenti in gran parte alle 42 associazioni che fanno parte del comitato promotore della campagna: A Buon Diritto, ACLI, ActionAid, AOI, ARCI, ASGI, Casa della Carità, CEFA, Centro Astalli, CGIL, CIAC, CIAI, CIR, CNCA, Comunità di S.Egidio, CONGGI, Ero Straniero, EuropAsilo, Federazione Chiese Evangeliche in Italia – FCEI, FOCSIV, Fondazione Finanza Etica, Fondazione Migrantes, Gruppo Abele, ICS Trieste, INTERSOS, Legambiente, LINK-coordinamento universitario, Lunaria, Medici Senza Frontiere, NAIM (National Association Intercultural Mediators), Oxfam, Rainbow4Africa, ReCoSol, Refugees Welcome Italia, Rete della Conoscenza, Rete Studenti Medi, SaltaMuri, Save the Children Italia, UIL, Unione degli studenti, Unione degli universitari, UNIRE.

Fonte: Vita.it – http://www.vita.it/it/article/2019/06/13/non-ci-vogliamo-arrendere-a-un-paese-dove-regnano-odio-e-paura/151897/

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