“Come vi permettete (di non fare niente)?” Storia di un migrante climatico #FridayForFuture

Mohamed vende i giornali fuori da un supermercato, ha una moglie e due bambini che lo aspettano in Bangladesh. Parliamo e scherziamo un un po’ sull’Italia, sul freddo che arriva e quando gli chiediamo perché è venuto qui diventa serio “troppo inquinamento, il mio villaggio è alla fame, non si può più pescare, non si può più coltivare, le piogge ogni anno distruggono tutto”.
Qualcuno dirà che Mohamed è un migrante economico ma non è così: non è per arricchirisi che ha lasciato la sua famiglia ma per sopravvivere ai cambiamenti climatici e garantire un futuro ai suoi figli.

Quando Greta Thunberg ha affrontato i potenti del Pianeta all’ONU dicendo “avete distrutto la mia adolescenza, il mio futuro. Come vi permettete?”, non parlava per sé, parlava per tutti noi, parlava anche per Mohamed e i suoi figli.

I cambiamenti climatici causeranno guerre, migrazioni di massa e stanno già minacciando la sopravvivenza di miliardi di persone al Mondo, per questo oggi siamo a fianco delle ragazze e dei ragazzi che in tutto il mondo stanno chiedendo interventi e soluzioni immediate ai Governi.

Abbiamo una sola casa, la Terra, e la stiamo distruggendo.
Siamo una sola famiglia e la stiamo dividendo, umiliando.
#ActForClimate #schoolstrike4climate #climatestrike

In foto, #Roma oggi

Fonte: Baobab Experience – https://baobabexperience.org/2019/09/27/come-vi-permettete-di-non-fare-niente-storia-di-un-migrante-climatico-fridayforfuture/

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