Giovani e impegno sociale: una matassa di fili per non perdere la speranza

23 Ott Giovani e impegno sociale: una matassa di fili per non perdere la speranza

23 Ottobre 2019

campus io ci vadoPer la prima volta il campus di formazione per giovani ideato dal Gruppo Abele e rivolto a ragazze e ragazzi tra i 18 e i  29 anni #iocivado si è svolto a Torino, in “Via delle Orfane 15”, dove ha sede l’omonimo progetto di cohousing sociale dell’Associazione. Questo elemento di novità, rispetto alla sede residenziale di Avigliana, ha reso possibile la creazione nell’immediato di quel clima comunitario che ha fatto sentire tutti i benvenuti e con questo spirito i partecipanti si sono immersi nel fitto programma dei quattro giorni del campo.

I temi affrontati sono stati quelli dell’immigrazione, della tratta di persone, delle dipendenze da sostanze e nuove tecnologie, della mafia e dell’ambiente, spesso tra loro intrecciati e prospettive diverse sugli stessi problemi della nostra società.

La formazione è passata sia attraverso workshop tenuti da esperti in materia, sia attraverso la diretta esperienza in alcune delle comunità del Gruppo Abele. Teoria e pratica: due dimensioni strettamente connesse, perché se la prima ci permette di affrontare queste diverse tematiche in maniera consapevole ed efficace, la seconda ci mette nelle condizioni di non barricarci dietro al solo nozionismo.

Luigi Ciotti, nell’incontro che ha avuto con i partecipanti, ha sottolineato come i suoi principali maestri siano sempre stati quegli “ultimi” ai quali si è dedicato in tutti questi anni: attraverso l’esperienza diretta nelle comunità anche noi abbiamo potuto intuire come l’incontro con l’altro sia l’elemento fondamentale di ogni azione concreta, nonché il suo stesso motore.

Immaginando la storia personale di ognuno come un filo che si srotola nel tempo, possiamo affermare che in questi giorni di campo si sia creata in ViadelleOrfane15 una gran bella matassa. Da questa, il filo di ognuno di noi è ripartito alla volta dei rispettivi percorsi futuri, lasciandosi alle spalle incontri ed esperienze che ci lasciano, tra le altre cose, con la necessità di farci megafoni a favore della verità e della giustizia sociale, contro la rassegnazione e l’indifferenza.

(francesca ghezzi)

Fonte: Gruppo Abele – https://www.gruppoabele.org/giovani-e-impegno-sociale-una-matassa-di-fili-per-non-perdere-la-speranza/

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