La libreria del Viaggiatore chiude e si mette in viaggio

Anche la Libreria del Viaggiatore di Roma chiuderà i battenti. Non è la prima libreria indipendente ad abbassare la saracinesca e purtroppo non sarà l’ultima. Luigi Politano ed Eleonora Pellegrini, i due librai che hanno rilevato cinque anni fa l’attività della storica libreria specializzata in letteratura di viaggio creata da Bruno Boschin, il 31 dicembre lasceranno le mura di via del Pellegrino a Roma e inizierà un nuovo viaggio: “Non c’è un luogo dove trasferirla e, di fatto, ci stiamo rendendo conto che una libreria con questa storia, lontana da questa strada, diverrebbe inevitabilmente altro” spiegano dal loro profilo facebook.

“Una domanda che ci tormenta, rimane: ma la città di Roma si rende davvero conto dell’enorme patrimonio lasciato dall’esperienza di un libraio come Bruno Boschin e da cosa significhi la Libreria del Viaggiatore di Roma per il patrimonio culturale e comune questa città? Probabilmente no – raccontano i due librai – Un ragionamento serio forse dovrebbe partire da questa semplice domanda a cui ne seguirebbero altre. Una pubblica amministrazione che fa ben poco per la cultura del libro e della lettura, che permette che altre librerie prendano fuoco, che non si è mai occupata di tutelare alcune attività artigiane rendendo il centro storico un enorme supermercato a cielo aperto, perché dovrebbe occuparsi dell’ennesima libreria in procinto di chiudere?”.

Abbiamo intervistato Luigi Politano per approfondire le cause della chiusura , la situazione vissuta da tutte le librerie indipendenti in confronto ad un’altra capitale europea come Parigi, dove le librerie storiche sono tutelate da finanziamenti da parte del comune.

Fonte: I Siciliani – http://feedproxy.google.com/~r/isiciliani/~3/uyR_5FsvWgo/

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