Minori stranieri non accompagnati: i 10 anni di accoglienza del CivicoZero

Degli 11.147 minori e neomaggiorenni accolti nel Centro in questi dieci anni, la maggioranza è composta da adolescenti maschi tra i 15 e i 17 anni e i principali Paesi di provenienza sono Egitto (34%), Afghanistan (22%) ed Eritrea (17%), seguiti in misura minore da Albania, Romania, Tunisia e Somalia. Dal 2011 ad oggi, inoltre, le unità di strada di CivicoZero hanno effettuato circa 5.850 interventi di contatto nelle situazioni più marginali e dove i minori si trovano in una condizione di maggiore vulnerabilità, esposti al rischio di devianza, abuso, sfruttamento sessuale o lavorativo. Nello stesso periodo sono stati intercettati oltre 6.000 minori in transito, tra i quali anche ragazze o minori molto più piccoli di passaggio nella Capitale con l’obiettivo di proseguire il loro viaggio verso il nord-Europa, che rappresentano circa il 12% del totale dei minori stranieri non accompagnati arrivati via mare in Italia in questo arco di tempo.

«Sarebbe necessario a livello territoriale e più ancora nazionale, investire su iniziative ponte tra l’accoglienza dei minori non accompagnati e la condizione dei neomaggiorenni con permessi per lavoro, studio o attesa occupazione», ha affermato Ilaria Olivieri, Presidente della Cooperativa CivicoZero. Le attività di protezione corrono sullo stesso binario delle tante iniziative promosse dal centro per sostenere i minori e i neomaggiorenni nel loro percorso di inclusione sociale nel nostro Paese, a partire dall’apprendimento della lingua italiana, con circa 1.030 ragazzi e adolescenti che dal 2013 hanno frequentato la scuola d’italiano.

Tra loro Komara, ragazzo guineano di 20 anni, in Italia dal 2017, membro della compagnia teatrale “Tokos” di CivicoZero e inserito in un percorso di formazione professionale grazie a una borsa lavoro. “CivicoZero è la nostra seconda casa, dove possiamo divertirci e risolvere i nostri problemi. È difficile soddisfare i ragazzi disperati senza genitori, ma qui ci hanno sempre aiutato ad essere grandi e a raggiungere i nostri obiettivi. Ci hanno aperto tante strade per il nostro futuro: la scuola, il lavoro, la musica, il calcio, la palestra e il teatro”, racconta Komara. Il centro CivicoZero di Roma, che l’anno scorso ha raddoppiato i suoi spazi per poter garantire nel modo migliore lo svolgimento delle diverse attività, è realizzato grazie al prezioso sostegno di Fondazione Raimondo Biscaretti Di Ruffia e Fondazione Alta Mane Italia. Ringraziamo i nostri partner che hanno sostenuto Civico Zero Roma in questi 10 anni: Bolton, Cariplo, GSK, IKEA, Intesa San Paolo. Un ringraziamento speciale a Bvlgari partner storico e principale sostenitore del progetto.

Oltre a quello di Roma, i centri CivicoZero di Save the Children sono presenti anche a Milano e a Torino, rispettivamente dal 2014 e dal 2015, mentre nel 2018 sono iniziate le attività nella struttura di Catania, città che rappresentano i principali luoghi di transito e di permanenza dei minori stranieri in Italia. Solo nel 2018, i quattro centri CivicoZero a Roma, Milano, Torino e Catania hanno registrato complessivamente 1.453 nuovi ingressi, mentre sono stati 907 quelli registrati complessivamente da gennaio a fine ottobre di quest’anno, di cui 238 a Catania, 301 a Milano, 258 a Roma e 110 a Torino. Ragazzi e adolescenti che nel corso del 2019 sono stati coinvolti in numerosissime attività, come quelle di partecipazione, finora frequentate da 1.051 minori e neomaggiorenni, sessioni di consulenza legale (832), corsi di alfabetizzazione e lingua italiana (520) e laboratori artistici (354).

Fonte: Vita.it – http://www.vita.it/it/article/2019/12/19/minori-stranieri-non-accompagnati-i-10-anni-di-accoglienza-del-civicoz/153661/

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