No al depotenziamento della legge che limita il gioco d’azzardo in Piemonte

05 Feb No al depotenziamento della legge che limita il gioco d’azzardo in Piemonte

5 Febbraio 2020

Il Consiglio della Regione Piemonte sta in questi giorni mettendo in discussione la legge 9/2016, che limita il gioco d’azzardo a tutela soprattutto delle categorie più fragili. Una buona legge che nei suoi primi tre anni ha ridotto i volumi di gioco, senza il temuto aumento esponenziale del gioco da remoto. 

“L’attuale legge – spiega Leopoldo Grosso, psicoterapeuta e presidente onorario del Gruppo Abele -stabilisce una distanza minima tra i locali in cui si può giocare e i luoghi di aggregazione sensibili al richiamo (scuole, in primo luogo), ed è l’unica in Italia che estende il divieto ai locali già esistenti e non solo quelli di futura apertura. In virtù di questo provvedimento, votato all’unanimità (tranne un astenuto) da tutte le forze politiche del Consiglio regionale della precedente legislatura, il Piemonte è l’unica regione in Italia che ha visto calare il volume di gioco nel 2017 e nel 2018. Secondo lo stesso Ente di ricerca della Regione Piemonte si sono giocati quasi 500 milioni di euro in meno (497 per l’esattezza), con una diminuzione delle perdite per i giocatori di 113 milioni di euro. Il beneficio, sia in termini economici che di salute dei cittadini, è dimostrato. Perché mai ora la nuova maggioranza regionale intende abrogare l’articolo di legge a cui di debbono i risultati conseguiti?

Il mondo delle associazioni, dei servizi, degli esperti, dei familiari dei giocatori d’azzardo e Libera e Gruppo Abele in primis, manifestano la propria contrarietà e hanno chiesto alle commissioni del Consiglio regionale presso le quali è al vaglio la proposta di modifica della legge, di essere convocati al più presto e ascoltati per un confronto imprescindibile. Dall’inizio di febbraio, il coordinamento regionale di Libera Piemonte sta conducendo una campagna social finalizzata a far conoscere la legge e i suoi benefici concreti.

Intanto per il 20 febbraio alle 11.30 presso la sede del Gruppo Abele, in corso Trapani 91/b a Torino, è prevista una conferenza stampa.

(manuela battista)

Fonte: Gruppo Abele – https://www.gruppoabele.org/no-al-depotenziamento-della-legge-che-limita-il-gioco-dazzardo-in-piemonte/

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