Aoi e Link2007 chiedono l’immediata regolarizzazione dei migranti

Esprimono grande preoccupazione per le condizioni in cui si trovano nel nostro Paese almeno 600mila immigrati irregolari costretti ai margini della vita sociale e chiedono al Governo di attivare misure immediate di regolarizzazione. A farlo sono le organizzazioni di solidarietà, cooperazione e volontariato internazionale aderenti ad Aoi e Link2007, impegnate in Italia e all’estero in iniziative e progetti di solidarietà e cooperazione internazionale con l’obiettivo di sconfiggere la povertà e l’emarginazione sociale e attualmente in prima linea con azioni di contrasto alle conseguenze sanitarie e sociali della pandemia da Covid-19.

Due le ragioni che spingono a questa richiesta:
Una ragione sanitaria e umanitaria: nel nostro Paese si trovano più di 600mila immigrati irregolari costretti ai margini della vita sociale senza assistenza alcuna, con un altissimo livello di rischio di contrarre il virus Covid-19 e di aggravare i livelli di emergenza sanitaria dell’intera comunità.
Una ragione economica e sociale
: organizzazioni di categoria e sindacati sostengono le ragioni di un’immediata regolarizzazione e degna accoglienza e integrazione delle persone immigrate presenti in Italia, tra cui quelle impegnate nell’agricoltura, ponendo l’accento anche sull’evidente necessità di rispondere ad un rischio oggettivo di blocco di raccolte e semine per i prossimi mesi, data la mancanza di manodopera, bloccando così il ricorso al lavoro sommerso e al caporalato.

In Portogallo nelle scorse settimane il governo ha concesso a immigrati e richiedenti asilo con permesso di soggiorno “pendente” l’assistenza sanitaria e l’accesso ai servizi pubblici almeno fino al 1 luglio prossimo.
Sosteniamo – si legge in una nota di Aoi e Link2007 – le ragioni di questa scelta, efficacemente spiegate dal ministro dell’Interno portoghese Eduardo Cabrita, che definisce un dovere morale, etico e civile,“proprio di una società solidale in tempi di crisi, assicurare a cittadine e cittadini migranti l’accesso alla salute, alla sicurezza sociale e alla stabilità occupazionale e abitativa”.

Aoi e Link2007, unitariamente chiedono al Governo e al Parlamento italiani di approvare un atto di giustizia e garanzia dei diritti costituzionali, di contrasto allo sfruttamento dei poteri criminali e necessario alla sicurezza della salute per tutti, attivando le misure di regolarizzazione definitiva o temporanea, a secondo delle richieste e necessità, per i 600.000 migranti che vivono nel nostro Paese cosi da garantire la salute di tutta la cittadinanza e da permettere loro di svolgere un ruolo importante per la tenuta dell’economia e della coesione sociale delle nostre comunità.

Fonte: Vita.it – http://www.vita.it/it/article/2020/04/19/aoi-e-link2007-chiedono-limmediata-regolarizzazione-dei-migranti/155091/

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