Lo sciopero degli invisibili
Foto di Anaya Katlego tratta da Unsplash

Usb Lavoro Agricolo ha proclamato per giovedì 21 maggio lo sciopero degli invisibili per chiedere la regolarizzazione di tutti.

In una nota diffusa in rete Usb spiega come il Decreto Rilancio ha nei fatti dato luogo, con uno strettissimo spiraglio irto di sbarramenti e condizioni, alla regolarizzazione. Insomma, al governo interessa assicurarsi che frutta e verdura finiscano nei supermercati e sulla tavola dei cittadini, quali sono le condizioni di lavoro e di vita dei braccianti resta del tutto secondario.

Per il 21 maggio Usb Lavoro Agricolo promuove, in concomitanza con lo sciopero, la consegna di cesti di frutta e verdura alle prefetture, simbolicamente destinati a un governo che non ha voluto raccogliere le grida di dolore degli invisibili, che siano lavoratori o meno.

Lo sciopero del 21 avrà il suo momento simbolico nella marcia dei braccianti da Torretta Antonacci, che alle 9 si muoveranno dalle campagne per raggiungere la prefettura di Foggia.

In parallelo con la mobilitazione, Usb chiama i cittadini consumatori a uno sciopero della spesa da attuare sempre giovedì 21: niente acquisti di frutta e verdura, in segno di solidarietà con la richiesta di regolarizzazione che proviene dall’universo degli invisibili delle campagne e delle periferie italiane.


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Fonte: comune-info – https://comune-info.net/lo-sciopero-degli-invisibili/

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