Quella rivolta negli Usa
Foto di Bruce Emmerling, tratta da Pixabay

«Qual è stata la vostra prima reazione quando avete visto il video del poliziotto bianco inginocchiato sul collo di George Floyd mentre lui con voce rauca diceva “non posso respirare”? Se siete bianchi avete probabilmente mormorato disgustati “Oh mio Dio” mentre scuotevate la testa davanti a un’ingiustizia crudele. Se siete neri probabilmente vi siete inginocchiati, avete imprecato, forse avete lanciato qualcosa per aria (e sicuramente avreste voluto farlo) mentre gridavate: “Non di nuovo, cazzo». Comincia così l’articolo di Kareem Abdul-Jabbar apparso su Los Angeles Times sabato 30 maggio e che rimbalza ovunque in rete.

L’ex campione di basket ricorda anche l’omicidio di Ahmaud Arbery mentre faceva jogging prima di porre altre domande:

«Cosa vedete quando guardate le persone nere che protestano arrabbiate fuori ad una stazione di polizia con il pugno alzato? Se siete bianchi probabilmente pensate “Beh, sicuramente non mantengono il distanziamento sociale”. Poi vedete le persone nere che saccheggiano i locali e pensate, “questo fa sicuramente male alla loro causa”. Poi vedete la stazione di polizia che va a fuoco, scuotete il dito e pensate: “La questione sta andando nella direzione sbagliata”. Non avete torto, ma non avete nemmeno ragione…». Insomma, il problema è l’abitudine alla violenza del razzismo e la sua diffusione nella vita di ogni giorno. Violenza amplificata dalle conseguenze del Covid-19.

«Circa 70 anni fa – aggiunge Jabbar – Langston Hughes si chiedeva nella sua poesia Harlem “Cosa succede a un sogno rimandato? Forse affonda come un carico pesante oppure esplode? […] Ciò che vedete quando volgete lo sguardo verso i manifestanti neri, dipende da dove vi trovate: se siete in quel palazzo ardente o piuttosto lo guardate dallo schermo della tv con una vaschetta di pop-corn […]. Non voglio che si arrivi a giudizi affrettati. Ciò che mi interessa è che si vada spediti verso la giustizia».


La traduzione completa è sulla pagina fb Overtime – Storie a spicchi. Fonte e titolo originali: Don’t understand the protests? What you’re seeing is people pushed to the edge.


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Fonte: comune-info – https://comune-info.net/quella-rivolta-negli-usa/

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