Bilal, che dalla nave quarantena voleva raggiungere a nuoto l’Europa

Da quando mamma non c’era più, Bilal coltivava sin da piccolo il sogno di raggiungere l’Europa e diventare un abile marinaio. Ma quella promessa è stata spezzata nel tratto di mare antistante le coste di Agrigento, dove la mattina di mercoledì 20 maggio Bilal si è gettato dalla Moby Zaza, la grande nave passeggeri predisposta dal governo italiano per la quarantena dei migranti.

Bilal prima di salire a bordo della nave quarantena era già sbarcato a terra, autonomamente così come avviene per tanti altri connazionali che con barchini di legno arrivano sull’isola. Solo ieri, il 2 giugno, a Lampedusa sono arrivati 77 migranti partiti da Zuara in Libia e 55 da Sfax, la stessa località da dove era partito Bilal, il ragazzo di soli 22 anni che nonostante la famiglia numerosa di sei persona, si era fatto le ossa da solo nella povertà dei sobborghi di Sidi Mansour. Bilal voleva raggiungere l’Europa «perché questo paese non permette ai noi giovani di realizzarci o di studiare» aggiunge la sorella che oggi piange il fratello.

Fonte: Vita.it – http://www.vita.it/it/article/2020/06/03/bilal-che-dalla-nave-quarantena-voleva-raggiungere-a-nuoto-leuropa/155705/

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