Senza mascherina niente treno

Minacce e insulti su un treno diretto a Lecce.

“Ti devi mettere la mascherina, è da quando siamo partiti che stai facendo come cazzo ti pare” urla una signora campana (che per comodità chiameremo Antonella, nome d’invenzione) a bordo di un Frecciargento in partenza da Roma per Lecce l’uno giugno, filmata da un passeggero con il telefono.

“Ci sono delle regole e vanno rispettate”- continua Antonella a gran voce di fronte agli occhi increduli di un uomo pugliese che tiene la mascherina sul polso sinistro come fosse un bracciale- “Se non volevi indossarla, partivi in macchina.”

Il regolamento, reperibile sul sito di Ferrovie italiane, recita che è obbligatorio tenere la mascherina a bordo, per tutta la durata del viaggio, e mantenere la distanza sociale tra una persona e l’altra, garantita dalla presenza di marker rossi sui sedili.

“Ascolta, tu sei una donna, se non ti allontani ti spacco di botte”- grida il signore distogliendo lo sguardo dal suo telefono, per la prima volta dall’inizio della conversazione, mentre Antonella lo insulta. Dopo qualche minuto il signore, infervorato, la strattona. Un passeggero esterno alla vicenda nel video tenta di separarli, ma la rissa è inevitabilmente che venga sfiorata. Dopo un’ora è stata ripristinata la calma a bordo, è intervenuto il capotreno che ha annotato le generalità dei due e degli autori del video nel caso in cui Antonella decidesse di sporgere denuncia.

La tanto attesa fase tre è arrivata, dal tre giugno sono consentiti gli spostamenti da una regione d’Italia all’altra e i rimpatri anche.

Nel frattempo si è manifestata ancora una volta la solidarietà che contraddistingue l’Europa, infatti l’Austria ha chiuso i suoi confini e non permette l’ingresso agli italiani; la Grecia, ora pentita, inizialmente non aveva intenzione di far entrare gli italiani presso i suoi confini.

Fonte: I Siciliani – http://feedproxy.google.com/~r/isiciliani/~3/lukdqPJsmNo/

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