Soldi dei risparmiatori postali a rischio se usati per proseguire la produzione dell’ILVA

L’ILVA non garantisce “adeguate prospettive di redditività” come lo Statuto CDP richiede

Il ministro Patuanelli (M5S) ha dichiarato che l’ingresso dello Stato nella ex Ilva con CDP (Cassa Depositi e Prestiti) è considerato “quasi inevitabile”. La Cassa Depositi e Prestiti raccoglie i risparmi di milioni di italiani. E il suo Statuto non consente l’operazione di Patuanelli

6 giugno 2020


Il ministro Patuanelli

Domanda al Ministro Patuanelli

Signor Ministro, ma il M5s è al governo per rispettare o per violare uno statuto posto a garanzia dei risparmiatori?

Il ministro Patuanelli (M5S) vorrebbe usare i soldi dei risparmiatori postali (CDP) per proseguire la fallimentare attività dell’ILVA (100 milioni di perdite mensili). Infatti ha dichiarato che l’ingresso dello Stato nella ex Ilva con CDP (Cassa Depositi e Prestiti) è considerato “quasi inevitabile”.

E’ bene sapere che CDP non può investire soldi in attività economiche che si prospettano in perdita. Per Statuto, CDP prevede “l’assunzione, anche indiretta, di partecipazioni in società di rilevante interesse nazionale – che risultino in una stabile situazione di equilibrio finanziario, patrimoniale ed economico e siano caratterizzate da adeguate prospettive di redditività“.

OCCORRE LEGGERE ATTENTAMENTE LE ULTIME QUATTRO PAROLE.

SONO DELLO STATUTO CDP.

Fonte: Peacelink.it – https://www.peacelink.it/ecologia/a/47765.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *