E se le scuole le riapriamo ora?

Bari, Roma, Milano, Bergamo: sono alcune delle città in cui intorno alle esperienze delle “scuole aperte e partecipate” si è trovato il modo per cominciare a riaprire alcune scuole e sperimentare sul campo la riapertura degli edifici scolastici in vista di settembre. A questi temi è dedicato un prezioso e atteso seminario aperto a tutti con interventi di associazioni, amministratori locali e dirigenti scolastici. “Un’opportunità per rafforzare la comunità – spiegano i promotori dell’iniziativa – e potenziare la capacità della scuola di rispondere a sfide sempre più complesse…”

È possibile costruire Patti di Territorio per far ripartire l’educazione nelle nostre città andando oltre i soli centri estivi? È possibile riaprire spazi di aggregazione per affrontare nei mesi estivi l’emergenza educativa? È possibile sperimentare sul campo la riapertura degli edifici scolastici per essere pronti a riaprire le scuole a settembre?

Il progetto “Scuole partecipate in rete” promuove un seminario per mettere in comune riflessioni e modalità operative percorribili con cui aprire gli spazi scolastici alla collaborazione con il territorio. “Un’opportunità per rafforzare la comunità – spiegano i promotori dell’iniziativa – e potenziare la capacità della scuola di rispondere a sfide sempre più complesse”. Insomma, si può fare: da luogo chiuso, la scuola può diventare il cuore delle iniziative sociali per i nuclei familiari e per il protagonismo giovanile.

Interlocutori privilegiati del seminario sono i partner del progetto “Scuole partecipate in rete” promosso in quattordici città (Bergamo, Milano, Collegno/To, Livorno, Roma, Benevento, Cerignola/Fg, Andria/Ba, Brindisi, Rossano/Cs, Cosenza, Gioiosa Ionica/Rc, Catania, Palermo) a cui si stanno aggregando altre realtà di nuove città (Bari, Latina, Quarrata/Pt, Lucca, Torino).

L’appuntamento è per mercoledì 17 giugno, ore 17,30: “Scuole aperte partecipate, opportunità per la didattica e per la comunità. Testimonianze di amministratori, dirigenti scolastici e associazioni”.

Per partecipare: http://movi.fvg.it/webinar

Intervengono, tra gli altri, Loredana Poli (assessore al Comune di Bergamo, promotrice dei Patti Educativi di Territorio in tutti quartieri della città tutta l’estate), Cristina Leggio (assessore al Comune di Latina, promotrice di Patti di collaborazione con i cittadini per l’amministrazione condivisa dei beni comuni), Massimo Ciglio (dirigente scolastico IC S. Spirito Cosenza, progetto Scuole aperte partecipate in Rete), Carlotta Bellomi (responsabile Scuola di Save the children, promotore dal centro educativo “Arcipelago educativo”a Milano), Diego Montemagno (presidente dell’associazione Acmos, promotore del progetto ScuTer nella città di Torino nelle scuole superiori), Giulio Cederna (giornalista, curatore dell’Atlante dell’infanzia a rischio di Save The Children e del Vademecum romano per le Scuole aperte e partecipate), Pasquale Bonasora (responsabile Labsus, progetto Scuole Partecipate In Rete), Gianluca Cantisani (presidente del Movimento di Volontariato Italiano, responsabile del progetto Scuole aperte partecipate in rete).


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Fonte: comune-info – https://comune-info.net/e-se-le-scuole-le-riapriamo-ora/

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