Regione Piemonte: nel DDL Omnibus, proposta la modifica alla legge sul contrasto al gioco d’azzardo patologico

17 Giu Regione Piemonte: nel DDL Omnibus, proposta la modifica alla legge sul contrasto al gioco d’azzardo patologico

17 Giugno 2020

La Giunta Regionale del Piemonte ha presentato un emendamento al DDL Omnibus, al momento in discussione in Consiglio Regionale, per modificare la legge 9/2016. Una legge nata per contrastare il gioco d’azzardo patologico che, in pochi anni di applicazione, ha raggiunto importanti risultati. 

Gruppo Abele e Libera da sempre esprimono contrarietà alla modifica dell’impianto normativo e oggi apprendiamo che la Giunta del Piemonte ha deciso di eliminare la retroattività della legge.
Ciò vuol dire che se passasse il disegno della Giunta Cirio, in discussione in queste ore, in Piemonte riaprirebbero molti luoghi dediti al gioco, anche in zone considerate sensibili, aumentando nuovamente l’offerta. 

La legge 9/2016 imponeva agli esercizi pubblici e commerciali, ai circoli privati, a tutti i locali pubblici o aperti al pubblico, nonché alle sale da gioco e alle sale scommesse attive nei pressi di luoghi considerati sensibili (scuole, parrocchie, banche, centri anziani) presso cui, alla data del 19 maggio 2016, erano collocati apparecchi per il gioco di disinstallarli. Un punto importante per difendere le fasce a rischio, individuando luoghi sensibili da tutelare.

Questa proposta di modifica viene presentata in un maxiprovvedimento, nonostante il Consiglio Regionale del Piemonte avesse promesso un confronto con tutte le realtà che da anni si occupano di gioco d’azzardo patologico e di sovraindebitamento da gioco. Le commissioni consiliari, tra cui quella antimafia, sarebbero dovute essere il luogo dove intavolare una discussione e confrontarsi, ma questo non è mai avvenuto, nonostante le promesse formali di essere uditi.

La Giunta indica come motivazione all’emendamento la salvaguardia dei posti di lavoro del comparto gioco; noi siamo assolutamente convinti che tutti i lavoratori vadano accompagnati e sostenuti, ma certo non attraverso un sistema che privilegia il dato economico ai rischi sociali.  

Ribadiamo la nostra contrarietà alla modifica dell’effetto retroattivo della legge, perché di fatto avrà come conseguenza diretta la riaccensione di moltissimi apparecchi

In un momento di crisi come questo, il rischio che i piemontesi cerchino nel gioco una falsa speranza per risolvere problematiche economiche è altissimo e pensare di aumentare l’offerta sgretola un argine solido della legge 9/2016 che, non dimentichiamo, ha avuto il merito di contrastare il gioco d’azzardo patologico, il sovraindebitamento e il riciclaggio delle mafie nel settore.

(Gruppo Abele e Libera Piemonte)

Fonte: Gruppo Abele – https://www.gruppoabele.org/regione-piemonte-nel-ddl-omnibus-proposta-la-modifica-alla-legge-sul-contrasto-al-gioco-dazzardo-patologico/

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