Il faccendiere maltese Gafà e gli “sporchi traffici” da fermare

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“Fermate i vostri sporchi traffici o vi fermeremo noi”. Questo è quanto scrive Neville Gafà rivolgendosi al giornalista di “Avvenire” Nello Scavo (membro di Reporters Sans Frontières e vincitore dell’edizione 2018 del “Premio Libertà dell’Informazione”) e alla organizzazione umanitaria “Alarm Phone”  alarmphone.org), che mette a disposizione dei migranti che rischiano la vita in mare un numero di soccorso alternativo a quello fornito dalle autorità nazionali, con l’obiettivo di rendere visibili le richieste di soccorso in mare, scongiurare respingimenti illegittimi, esercitare la pressione dell’opinione pubblica per favorire il salvataggio dei naufraghi rispetto ad altre forme di intervento che possono costare vite umane.

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Attività che sembrano infastidire Gafà, che le definisce “sporchi traffici” e si dichiara pronto a fermarle con un “noi” che non ha voluto specificare nemmeno di fronte alla richiesta esplicita di Scavo, un “noi” che ricorda le precedenti intimidazioni di Gafà verso la giornalista Daphne Caruana Galizia, con la pubblicazione su Facebook del suo numero di cellulare e di sue foto rubate per strada il giorno prima dell’attentato in cui ha perso la vita.

Un “noi” che resta al momento un mistero, visto che Neville non dichiara alcuna occupazione corrente, e dopo la polemica scatenata dal suo messaggio si è affrettato a chiarire che parlava a titolo personale.

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“Ex coordinatore dell’ufficio del Primo Ministro, ex direttore dei progetti presso il ministero della Salute”: questo è quello che risulta dal suo profilo Twitter, e il paese dove Gafà ha svolto questi incarichi è Malta. In assenza di informazioni da parte del diretto interessato, per capire cosa spinge Gafà a voler fermare gli “sporchi traffici” di Scavo e di Alarm Phone non resta che fare riferimento alle cronache.

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Nel 2018 il Times of Malta scrive [1] che Gafà ammette un “incontro casuale” con Heitham el-Tajouri, leader delle milizie libiche note col nome di “Tripoli Revolutionaries Brigade” (Brigate Rivoluzionarie di Tripoli), già segnalato nel rapporto S/2016/209 del consiglio di Sicurezza ONU sulla situazione in Libia [2], nel capitolo relativo agli “atti di violazione del diritto internazionale, dei diritti umani o del diritto internazionale umanitario”.

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Nel rapporto in questione risulta che Heitham el-Tajouri ha creato a Tajoura il centro privato di detenzione Mazraat el-Naam, dove sono stati reclusi dei funzionari e dei sostenitori del vecchio regime, si documentano estorsioni di forte somme di denaro ai visitatori, e si è registrata la sparizione misteriosa di 12 reclusi dal centro di detenzione. Proprio il tipo di persona con “traffici puliti” alle spalle che vorresti incontrare casualmente per strada in un viaggio a Tripoli, fermandolo per fare due chiacchiere.

Per capire meglio il ruolo ufficiale con cui Gafà faceva la spola tra Malta e la Libia, nel 2019 il “Times of malta” presenta al governo maltese  una richiesta formale di pubblicazione del suo contratto di assunzione, ma la richiesta viene respinta [3] dal gabinetto del primo ministro maltese Joseph Muscat: non si tratta di un inquadramento da Top Manager, e quindi le informazioni vanno protette in nome della privacy. Resta all’intelligenza di ciascuno il compito di stabilire se Gafà era in Libia per fare turismo come dice lui, o per rappresentare il governo Maltese come sembrano suggerire le foto ufficiali degli incontri avuti con varie autorità libiche [4].

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Il nome di Gafà era già emerso nel 2016 nell’ambito di una inchiesta giudiziaria sul “racket dei visti” che vendeva documenti per l’ingresso a Malta in cambio di ingenti somme di denaro. Ma l’indagine, documentata da “Lovin Malta” [5] e dal “Times of Malta” [6] non porta a nulla.

Per questo nulla di fatto non possiamo escludere reticenze dei testimoni a rivelare un crimine che avrebbe potuto portare all’annullamento del loro visto di ingresso con un conseguente respingimento. Di sicuro agli atti dell’indagine restano le intercettazioni dei messaggi Viber scambiati tra Gafà e i suoi interlocutori, [7] che chiedono a Gafà di “risolvere il problema o restituire i soldi”, e gli incontri documentati tra Gafà e i testimoni del processo, che l’ex funzionario maltese dice di aver voluto incontrare solo “perchè stavano rilasciando dichiarazioni false”, negando qualunque tentativo di pressione orientato a distorcere o comprare le loro testimonianze.

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Nell’aprile 2020 il percorso di Neville Gafà incontra quello del giornalista siciliano quando Scavo documenta per “Avvenire” la “strage di pasquetta”, [8] pubblicando l’audio registrato da “Alarm Phone” con l’ultimo disperato allarme di una imbarcazione in fuga dalla Libia. [9]

Nella strage perdono la vita dodici persone di cui 7 disperse in mare, e una bimba di 47 giorni viene deportata assieme ad altri 50 superstiti nella prigione libica di Tarik AL Sikka, che Scavo descrive come “un buco nero dove neanche l’Onu riesce a mettere piede“.

Ed è attorno a questo avvenimento che si svolge l’incontro tra due diversi tipi di “traffici”: da una parte c’erano gli operatori umanitari, che urlavano al vento impotenti di fronte al tragico scaricabarile tra Malta, l’Italia la Libia e l’UE che ha negato a quelle 12 vittime e ai 51 superstiti i soccorsi umanitari previsti dal diritto internazionale.

Dall’altra parte della “strage di pasquetta” c’è Neville Gafà, che ha dichiarato sotto giuramento di essere stato proprio lui, su ordini del gabinetto del primo ministro Maltese, a respingere dal porto sicuro di Malta i 51 sopravvissuti allo scaricabarile.

Il portale maltese Newsbook ha raccolto una dichiarazione di Gafà in cui il “turista” che incontra amici in Libia spaziando dalle milizie private alle autorità pubbliche ha affermato quanto segue:

“Confermo che la notte di Pasqua e nei giorni seguenti sono stato coinvolto in una missione relativa ad una nave con 51 migranti irregolari, tra cui 8 donne e 3 minori, che sono stati sbarcati a Tripoli. Sulla nave c’erano anche cinque cadaveri. Ho agito seguendo le istruzioni del gabinetto del primo Ministro, dopo che dal gabinetto mi è stato chiesto di prestare assistenza in coordinamento diretto con il ministero dell’interno libico e la guardia costiera libica. Questa richiesta mi è stata fatta perché sono stato coinvolto in operazioni di questo tipo nel corso degli ultimi tre anni. Di tutto questo ho lasciato deposizione giurata al magistrato questa mattina nell’ambito dell’indagine giudiziaria collegata a questo episodio”.

Attorno a questo misterioso personaggio ci sono molte ombre, ma resta un dato di fatto sulla “strage di Pasquetta” che lo vede coinvolto in prima persona: i 62 occupanti di quell’imbarcazione in fuga dalla Libia potevano essere tutti salvati a Malta se le richieste di aiuto fossero state raccolte tempestivamente, prestando i soccorsi previsti dal diritto internazionale. Ma il risultato dell’azione congiunta dell’alta politica internazionale e della bassa manovalanza come Gafà è stato un temporeggiamento costato la vita a dodici esseri umani, e il respingimento dei 51 sopravvissuti verso la Libia, che per le sue ripetute violazioni del diritto internazionale e umanitario, le condizioni disumane e degradanti delle sue carceri, e i documentati episodi di tortura dei migranti stipati nelle sue carceri può essere definita senza mezzi termini uno “stato canaglia”, l’esatto contrario di un “porto sicuro”.

E alla fine, mettendo in fila tutti i dati di cronaca che lo vedono coinvolto, emerge un dubbio più che fondato: siamo proprio sicuri che i “traffici sporchi” da fermare con tutti i mezzi possibili siano quelli dei giornalisti e degli operatori del soccorso umanitario minacciati da Gafà, e non i traffici delle milizie libiche guidate dalle persone che lui incontrava “casualmente” in Libia mentre faceva “turismo” senza incarichi ufficiali, i traffici di chi respinge in Libia migranti che hanno tutto il diritto di essere soccorsi e salvati dal governo maltese che ha tenuto il “turista” a libro paga, o i traffici sporchi di sangue di chi ha fatto saltare in aria con un’autobomba la reporter maltese Daphne Caruana Galizia?

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Peccato che il “turista” abbia preferito pubblicare su Facebook il numero di cellulare della giornalista invece di risponderle al telefono: avrebbe avuto l’occasione di parlare direttamente con una donna coraggiosa, in prima linea nella lotta agli “sporchi traffici”, che lo ha descritto come un membro “della cricca corrotta di Joseph Muscat”.

Il “turista timido” si è limitato a pubblicare su Facebook una foto rubata della giornalista con suo marito, divulgata in rete il giorno prima dell’attentato che l’ha fatta saltare in aria nella sua auto davanti al figlio Matthew.

“Che romantico. Mancano solo i biscottini” ha scritto Gafà poche ore prima della tragedia. Poi negherà di aver mai scattato quella foto, senza riuscire a spiegare da chi l’avesse ricevuta, [12] e chiamato a testimoniare sulla vicenda spiegherà le profonde motivazioni che l’hanno spinto a pubblicarla: “ha cominciato lei”. [13] Che vita affascinante, quella di questo turista col passaporto diplomatico.

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Fonti utilizzate:

[1] <a href="https://timesofmalta.com/articles/view/gafa-bumps-into-libyan-militia-leader.695900

” title=”https://timesofmalta.com/articles/view/gafa-bumps-into-libyan-militia-leader.695900

” target=”_blank”>https://timesofmalta.com/articles/view/g…

[2] <a href="http://digitallibrary.un.org/record/822636/files/S_2016_209-FR.pdf

” title=”http://digitallibrary.un.org/record/822636/files/S_2016_209-FR.pdf

” target=”_blank”>http://digitallibrary.un.org/record/8226…

[3] <a href="https://timesofmalta.com/articles/view/request-for-neville-gafa-contract-is-rejected.731383

” title=”https://timesofmalta.com/articles/view/request-for-neville-gafa-contract-is-rejected.731383

” target=”_blank”>https://timesofmalta.com/articles/view/r…

[4] <a href="https://timesofmalta.com/articles/view/talks-in-tripoli-by-pms-special-envoy-that-never-was.694788

” title=”https://timesofmalta.com/articles/view/talks-in-tripoli-by-pms-special-envoy-that-never-was.694788

” target=”_blank”>https://timesofmalta.com/articles/view/t…

[5] <a href="https://lovinmalta.com/news/exclusive-what-neville-gafa-really-did-on-his-mysterious-libya-trip-silencing-witnesses-in-the-medical-visa-racket/

” title=”https://lovinmalta.com/news/exclusive-what-neville-gafa-really-did-on-his-mysterious-libya-trip-silencing-witnesses-in-the-medical-visa-racket/

” target=”_blank”>https://lovinmalta.com/news/exclusive-wh…

[6] <a href="https://timesofmalta.com/articles/view/whistleblower-alleges-racket-over-libyan-medical-visas.620473

” title=”https://timesofmalta.com/articles/view/whistleblower-alleges-racket-over-libyan-medical-visas.620473

” target=”_blank”>https://timesofmalta.com/articles/view/w…

[7] <a href="https://timesofmalta.com/articles/view/transcripts-alleging-visa-fraud-by-opm-official-presented-in-court.682118

” title=”https://timesofmalta.com/articles/view/transcripts-alleging-visa-fraud-by-opm-official-presented-in-court.682118

” target=”_blank”>https://timesofmalta.com/articles/view/t…

[8] <a href="https://www.avvenire.it/attualita/pagine/controinchiesta-strage-di-pasquetta-libia-malta-scavo

” title=”https://www.avvenire.it/attualita/pagine/controinchiesta-strage-di-pasquetta-libia-malta-scavo

” target=”_blank”>https://www.avvenire.it/attualita/pagine…

[9] <a href="https://www.avvenire.it/attualita/pagine/l-ultimo-sos-disperato-dal-barcone-disperso-ci-sono-morti-a-bordo-aiutateci

” title=”https://www.avvenire.it/attualita/pagine/l-ultimo-sos-disperato-dal-barcone-disperso-ci-sono-morti-a-bordo-aiutateci

” target=”_blank”>https://www.avvenire.it/attualita/pagine…

[10] <a href="https://newsbook.com.mt/en/the-government-uses-gafa-to-co-ordinate-pushback/

” title=”https://newsbook.com.mt/en/the-government-uses-gafa-to-co-ordinate-pushback/

” target=”_blank”>https://newsbook.com.mt/en/the-governmen…

[11] <a href="https://daphnecaruanagalizia.com/2016/08/journalist-rings-public-officer-questions-doesnt-like-publishes-journalists-phone-number-facebook/

” title=”https://daphnecaruanagalizia.com/2016/08/journalist-rings-public-officer-questions-doesnt-like-publishes-journalists-phone-number-facebook/

” target=”_blank”>https://daphnecaruanagalizia.com/2016/08…

[12] <a href="https://lovinmalta.com/news/pictured-neville-gafa-uploaded-a-photo-taken-by-person-stalking-daphne-caruana-galizia-the-day-before-she-was-killed/

” title=”https://lovinmalta.com/news/pictured-neville-gafa-uploaded-a-photo-taken-by-person-stalking-daphne-caruana-galizia-the-day-before-she-was-killed/

” target=”_blank”>https://lovinmalta.com/news/pictured-nev…

[13] <a href="https://timesofmalta.com/articles/view/live-blog-neville-gafa-testifies-in-daphne-murder-inquiry.772088

” title=”https://timesofmalta.com/articles/view/live-blog-neville-gafa-testifies-in-daphne-murder-inquiry.772088

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Fonte: Matita Rossa – http://gubitosa.blogautore.espresso.repubblica.it/2020/06/29/neville-gafa/

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