Cosa abbiamo fatto in questi mesi di pandemia per le famiglie in difficoltà economica

01 Lug Cosa abbiamo fatto in questi mesi di pandemia per le famiglie in difficoltà economica

1 Luglio 2020

Stare accanto alle famiglie in difficoltà mentre la Storia e le sue vicende ti impongono l’opposto, non è stato facile. L’arrivo del Covid, il suo diventare pandemico, le misure a contrasto, il lockdown, il distanziamento fisico: tutto questo ha significato riparo e prevenzione, ma ha dato corpo anche alle paure. E “paura”, per le persone e per le famiglie con cui operiamoi da 55 anni, ha significato paura sanitaria, ma anche, e in certi casi soprattutto, il timore di vedersi spalancare l’abisso della povertà estrema. In questi giorni diventati settimane diventate mesi, la risposta alle esigenze primarie abbiamo provato a darle fin da subito. Dal mese di marzo il Gruppo Abele ha attivato, per le famiglie in difficoltà economica a causa delle ripercussioni del coronavirus, la consegna di pacchi alimentari e altri di vestiario e di materiale vario.

Genitori&Figli. Questo grazie a Genitori&Figli, attività della nostra associazione che si occupa di progetti per famiglie. Alcuni pacchi sono stati inizialmente consegnati a domicilio, mentre adesso, in maniera più costante e con cadenza settimanale, la distribuzione è stata spostata nella nostra sede di corso Trapani. Al 30 giugno sono stati distribuiti 175 pacchi a 55 famiglie destinatarie di 10 nazionalità e 4 continenti diversi. Ciascun pacco, la cui composizione è stata possibile grazie a donazioni private (in prodotti e in denaro), contiene all’interno pasta, latte e altri prodotti caseari, biscotti e qualche fresco (di frutta o verdura). Per permettere inoltre a una quarantina di famiglie musulmane in grave difficoltà economica di festeggiare la fine del Ramadan (23 maggio scorso) è stata fatta una distribuzione alimentare speciale. A questo, si aggiungono anche vestiario, giocattoli e libri che, sporadicamente, sono stati donati soprattutto ai nuclei con figli più piccoli.

>>> Scopri che cos’è Genitori&Figli e di che cosa si occupa

Drop House. Dal 28 maggio, ha riaperto anche la Drop House, chiusa dallo scorso mese di marzo per consentire le attività della Casa di Ospitalità Nottura, che ha sede negli stessi spazi. E dal giorno della riapertura, è ricominciata la distribuzione di prodotti caseari Abit-TreValli (all’interno del progetto Abbraccia una mamma, persorso sulla buona alimentazione giunto al suo secondo anno). I pacchi sono distribuiti a un totale di 35 mamme e contengono anche altri prodotti, tra cui alimenti specifici per neonati. Dal 9 giugno inoltre, ogni martedì mattina, per quattro mamme a settimana c’è la possibilità di accesso al magazzino per scegliere vestiario per i bambini, materiale di cancelleria, libri per l’infanzia, giocattoli e piccoli mobili da cameretta. Le mamme sono guidate da un’operatrice e una volontaria del servizio. Dal 17 giugno, nello stesso giorno di apertura del Giardino degli Incanti a Binaria (SCOPRI come accedere al Giardino), è stato reso accessibile a mamme con bimbi il cortile esterno della Drop House. Per il mese di luglio saranno due le mattine di apertura degli spazi esterni (martedì e venerdì). L’accesso è consentito, per motivi precauzionali, a soli due nuclei, ma separatamente (la prima nella fascia 9-10.30 e la seconda nella fascia 11.30-12). Nello spazio si fanno attività mamma-bimbo insieme alle operatrici e volontarie (soprattutto attività motorie e creative).

>>> La Drop House, una casa con affaccio sulla strada

La consegna dei pacchi alimentari e le attività degli spazi aperti andranno avanti per tutta l’estate, compreso il mese di agosto, con un impegno suppletivo da parte dei lavoratori e dei volontari del Gruppo. Per quanto riguarda le esigenze, servono soprattutto pannolini. Abbiamo attivato una donazione per provare a rispondere a questa urgenza, cui potrete partecipare cliccando sul bottone qui in basso.

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(piero ferrante)

Fonte: Gruppo Abele – https://www.gruppoabele.org/cosa-abbiamo-fatto-in-questi-mesi-di-pandemia-per-le-famiglie-in-difficolta-economica/

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