Sessanta anni fa nasceva lo stabilimento siderurgico di Taranto

Il 9 luglio 1960 veniva posta la prima pietra

Pubblichiamo qui un’interessante ricerca del prof. Enzo Alliegro che ricostruisce la nascita della fabbrica, andando a focalizzare aspetti inediti della sua storia, con particolare riguardo alle problematiche ambientali e sanitarie

9 luglio 2020

Fulcro del presente lavoro è un’analisi storico-antropologica della nascita e dello sviluppo di questa fabbrica, subito segnata da impatti ambientali evidenti.

Questa interessante ricerca focalizza aspetti inediti del difficile rapporto fra il polo siderurgico, l’ambiente e la città.

Emersero subito infatti le problematiche sanitarie, e un uomo coraggioso si fece interprete, solitario e contestato dalla politica, delle esigenze di tutela della popolazione, del mare e dell’ambiente in generale.

Il suo nome era Alessandro Leccese.

Alla sua figura sono dedicati vari passaggi dello studio di Enzo Alliegro, professore associato di antropologia culturale presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università Federico II di Napoli.

Lo studio, che è costato una lunghissima ricerca negli archivi, è fondamentale per aprire un primo importante spiraglio di conoscenza su un passato spesso rimosso o, ancora più spesso, raccontato in modo agiografico dalla narrazione politica del passato.

L'Italsider negli anni Sessanta

Fonte: Peacelink.it – https://www.peacelink.it/ecologia/a/47839.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *