Campagna: L’italia firmi e ratifichi il trattato per il bando delle armi nucleari

Nel luglio 2017, come probabilmente già saprete, all’ONU è
stato discusso ed approvato un trattato per il bando totale delle armi
nucleari. Al momento esso è stato firmato da 84 stati. Per diventare operativo,
il trattato deve essere non solo firmato ma ratificato. Gli stati che lo hanno
anche ratificato sono 44 e adesso mancano solo 6 ratifiche affinché il trattato
possa diventare operativo.

Molti dei firmatari sono piccoli stati e in particolare
nessuno dei 9 stati capaci di produrre e stoccare queste armi ha firmato. Neppure
gli stati che appartengono alla NATO lo hanno fatto. In particolare i 5 stati
europei che ospitano ordigni americani sul loro territorio. Cosa che peraltro
non solo è contro il trattato di non proliferazione ma è condizione preliminare
per firmare il nuovo trattato.

Pax Christi International ha partecipato alla campagna per
la promozione del trattato ed è anche stata direttamente attiva, ad esempio con
la sezione olandese. Poi, dal luglio 2017 si è costituito un gruppo di lavoro
per la promozione del trattato, di cui faccio parte per conto della sezione
italiana.

Fra le varie attività promosse per i 75 anni dell’anniversario
dell’utilizzo della bomba dagli USA in Giappone, il gruppo si è posto il
problema di promuovere la firma del trattato in quegli stati che non lo hanno
firmato. E vista la specificità del movimento, si è deciso di cercare di
coinvolgere i vescovi e le loro diocesi.

Allo scopo è stata redatta una lettera da diffondere fra gli
aderenti affinché contattassero i propri vescovi e chiedessero loro di
organizzare incontri e attività per sensibilizzare l’opinione dei credenti. I  due co-presidenti hanno anche inviato una
lettera al COMECE, la commissione delle conferenze episcopali presso l’Unione
Europea. In Italia, il presidente monsignor Ricchiuti ha inviato una lettera al
presidente della CEI.

A partire dal lancio dell’iniziativa, in Italia ad inizio agosto,
vari Punti Pace e singoli aderenti si sono attivati presso le proprie diocesi. E’
necessario adesso che l’evoluzione della situazione venga conosciuta in modo
costante e strutturato. Questo al fine di coordinare meglio la campagna, per
operare in sintonia ed infine per incoraggiare altri ad aggiungersi.

Verba Volant, la newsletter del movimento, è nata anche per
dar voce alle iniziative degli aderenti e rappresenta quindi il luogo ideale
per condividere le informazioni utili su questa ed altre campagne. Vi invitiamo
perciò a inviare contributi al seguente indirizzo:

verbavolantpax@gmail.com  

Franco Dinelli

Fonte: Pax Christi – http://www.paxchristi.it/?p=17372

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