Le critiche e i suggerimenti dei lettori all’edizione 2020 di Valigia Blu

Le critiche e i suggerimenti dei lettori all’edizione 2020 di Valigia Blu

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Come è stata l’edizione 2020 di Valigia Blu? Siete soddisfatti o insoddisfatti di quello che abbiamo fatto? I contenuti che abbiamo proposto hanno incontrato le vostre esigenze informative? Dove e come possiamo migliorare?

Come sempre da quando abbiamo lanciato il crowdfunding, abbiamo chiesto alle persone che frequentano i nostri spazi social o ci seguono attraverso la Newsletter, Telegram o LinkedIn di valutare un anno di informazione di Valigia Blu partecipando a un questionario su Surveymonkey.

Il confronto con i lettori è sempre un momento critico: dà nuovi stimoli per i feedback, i suggerimenti, le idee ricevute e, al tempo stesso, mette in discussione i propri convincimenti e offre punti di riflessione sul proprio lavoro. Ad esempio, dopo una proposta di un lettore abbiamo iniziato a realizzare anche la versione podcast di alcuni approfondimenti che trovate incorporati all’inizio degli articoli, sulla piattaforma di distribuzione anchor e in questa sezione del sito.

L’anno scorso abbiamo creato il gruppo chiuso su Facebook “Sostenitori di Valigia Blu” (aperto a chi ha fatto una donazione di almeno 10 euro): alcune proposte nate nel gruppo sono poi diventate approfondimenti. E dopo anni di incontri, scambi e discussioni digitali, da settembre avevamo avviato il ciclo di incontri “Il giornalismo è conversazione”, per conoscere di persona la community nata intorno a Valigia Blu e creare ulteriori occasioni di collaborazione e confronto. Ma abbiamo dovuto interrompere questa iniziativa a causa della pandemia di Sars-CoV-2 che ha rivoluzionato le vite di tutti noi.

Anche quest’anno la partecipazione al questionario è stata alta: 693 persone hanno deciso di dedicare del tempo per rispondere alle nostre domande. Va precisato che i dati non hanno valore statistico, non c’era un campione selezionato, ognuno poteva partecipare di sua spontanea volontà. Notevole è stata anche la partecipazione alle domande facoltative in cui chiedevamo ai lettori di darci suggerimenti e spiegarci per quale motivo sono rimasti soddisfatti o delusi da Valigia Blu: ci sono arrivati 733 commenti in tutto.

Nel complesso, il lavoro fatto da Valigia Blu nel 2020 ha soddisfatto il 97,55% delle persone che hanno partecipato al questionario (il voto massimo che si poteva dare era 5). Il 66,81% si è detto del tutto soddisfatto, il 30,74% abbastanza soddisfatto, lo 0,58% né soddisfatto né insoddisfatto, l’1,73% poco soddisfatto, lo 0,14% per nulla soddisfatto.

Per il 95,47% dei partecipanti gli articoli di Valigia Blu hanno incontrato le loro esigenze informative. In particolare sono stati utili gli articoli che hanno coperto cosa accade fuori dall’Italia, i pezzi di media literacy e le analisi dei meccanismi di propaganda e disinformazione, gli approfondimenti tematici sul cambiamento climatico e nuovi modi di pensare la società, l’ebook sul clima, la copertura del nuovo coronavirus e la malattia COVID-19. Facebook, il sito e la Newsletter settimanale sono le principali fonti di consultazione, molto meno Twitter, Telegram, Instagram e LinkedIn.

In generale, l’edizione 2020 è stata molto apprezzata per la qualità e l’autorevolezza dei contenuti, mentre sono stati ritenuti complessivamente buoni la gamma dei temi trattati, la frequenza delle pubblicazioni e la qualità della gestione e della moderazione dei commenti.

Chi non è stato soddisfatto ha trovato la scelta degli argomenti e come sono stati trattati di parte (sono stati fatti gli esempi dei temi della discriminazione di genere e razziale e della cancel culture, la questione dell’immunità di gruppo rispetto alle misure di contrasto del nuovo coronavirus); ha ritenuto eccessivo lo spazio destinato alla copertura della pandemia; non ha condiviso come è stata gestita la moderazione dei commenti, che avrebbe lasciato poco spazio alle voci critiche anche nel gruppo “Sostenitori”. In questo senso, Valigia Blu sarebbe stata meno obiettiva rispetto al passato.

Gli articoli su certi argomenti (discriminazione di genere e razziale, ad esempio) sono troppo di parte, al punto da sembrare intellettualmente disonesti, e quando qualcuno muove una critica, o lo attaccate o lo liquidate dicendo “questa è una tua opinione”. Nessun confronto e troppa arroganza. Per evitare equivoci, la critica viene da una radicale, non da un “bianco maschio eterosessuale”.

Questo blog ha sempre avuto una sua identità politica progressista, ma mentre in passato cercava di fare informazione offrendo differenti punti di vista ed una pluralità di pensiero, negli ultimi tempi ha assunto sempre più posizioni radicali di sinistra ed in certi casi ha anche contraddetto il proprio passato (riguardo ad esempio alla libertà d’espressione). Tutto legittimo, ma anche criticabile.

Chi è stato soddisfatto ha apprezzato l’ampiezza dei contenuti trattati, l’agenda informativa che Valigia Blu ha seguito scegliendo di approfondire temi poco coperti e la possibilità di ricevere strumenti per comprendere quel che accade e farsi poi una propria opinione in maniera indipendente.

Informazione precisa e accurata, non invadente (leggo la vostra newsletter settimanale), ben pensata. Mi dà delle chiavi per interpretare al meglio l’attualità.

Le informazioni sono sempre su temi attuali, le analisi critiche e i punti di vista proposti mi aiutano a comprendere meglio i temi anche se non rispecchiano necessariamente la mia idea.

Trovo gli articoli sempre sia accurati (ricerca, fonti, comparazione dati) che esaustivi, con i dettagli e i riferimenti per dare anche al lettore sprovvisto di nozioni specifiche le variabili per potersi orientare.

La trasparenza delle fonti citate è uno degli elementi che, secondo i lettori soddisfatti del nostro lavoro, contribuisce a dare autorevolezza ai contenuti proposti, al di là delle opinioni personali che possono divergere, come evidenziato in più commenti.

In breve per le seguenti motivazioni: 1) Articoli approfonditi come pochi in lingua italiana; 2) Trasparenza nel fare informazione; 3) Esplicitazione delle fonti di cui si parla e da cui vengono tratte le informazioni; 4) Correttezza nell’ammettere errori.

Perché riporta approfondimenti citando fonti plurime e accreditate, quando mi è capitato di richiederne mi è stato dato riscontro in tempi brevissimi. Anche se a volte posso non concordare sull’analisi sopratutto quando si parla di scelte politiche alla base della notizia so bene che dipende dalle mie convinzioni che inconsciamente voglio difendere ma non certo da come VB espone le argomentazioni.

Perché c’è un serio e oculato lavoro di ricerca e verifica delle fonti e la discussione è sempre critica, intelligente e aperta a qualsiasi tipo di confronto. Su Valigia Blu si incontrano diversi punti di vista ed è raro trovare gestori di blog così attenti e pronti a rispondere a tutti.

E sotto questo aspetto l’interazione con i lettori continua a essere ritenuto il valore aggiunto di Valigia Blu, inclusa la possibilità di potersi confrontare e proporre argomenti nel gruppo “Sostenitori”.

Gli articoli di VB sono sempre approfonditi e scritti in modo da essere ragionati e focalizzati. L’interazione con la community è, come negli anni precedenti, sempre un punto cardine del progetto, cosa che ne alza ulteriormente il valore.

Approfondisce contenuti e notizie, spesso ignorate dai mainstream, con un approccio obiettivo e sempre accertandosi della validità delle fonti. Offre la possibilità di seguire le notizie su più canali (apprezzo moltissimo il podcast). Ed è libera da pubblicità! C’è la notizia, l’approfondimento. Null’altro a distogliere l’attenzione dal contenuto. E la sicurezza di non essere anche solo minimamente soggetta al volere di questo o quello sponsor. E poi c’è il gruppo riservato ai sostenitori, dove posso sottoporre qualche idea o notizia che merita forse un approfondimento o dove confrontarmi con gli autori.

Dove migliorare? Sono arrivati tanti suggerimenti sugli aspetti più diversi, dal format degli articoli – c’è stato chi ha suggerito un box di sintesi prima degli articoli più lunghi – all’utilizzo di nuovi formati – in diversi hanno proposto riepiloghi video settimanali sulle notizie della settimana su YouTube e audiodocumentari –, oltre al podcast (molto apprezzato), dalla copertura di nuovi temi (“Indagare il segmento teen e coinvolgerlo”) a nuove iniziative con la community online in attesa di poter riprendere gli incontri dal vivo.

Cercheremo di tener conto dei suggerimenti e delle critiche ricevute. È importante per noi sottolineare che una buona interazione dipende dalla capacità di ascolto da parte di tutti e dal rispetto che è dovuto al nostro lavoro e impegno anche da parte di chi avanza legittimamente le sue critiche.

Grazie a tutti quelli che hanno partecipato!

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Fonte: Valigia Blu – https://www.valigiablu.it/lettori-valigia-blu-questionario-2020/

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