Panico a Milano, il nuovo romanzo di Gino Marchitelli
Panico a Milano, il nuovo romanzo di Gino Marchitelli

Il nuovo romanzo Panico a Milano, profondamente antifascista e anti nazista, del compagno Gino Marchitelli della federazione PRC Milanese sta ottenendo un successo straordinario, tanto da arrivare nelle pagine nazionali di due importanti quotidiani prima di Natale, La Stampa e l’inserto nazionale Lettura del Corriere della Sera nella prima pagina della narrativa Italiana.

Il successo è già iniziato dalla campagna di raccolta sostenitori che ha inaugurato il crowdfunding raggiungendo i 134 co-produttori che hanno aiutato il progetto versando 4.467,00€ per un romanzo indipendente e politicamente importante garantendo l’indipendenza economica e politica del libro.

Il lavoro uscito il 23 novembre scorso e distribuito su tutte le piattaforme on-line, nelle librerie milanesi e della zona di Verbania (libreria Alberti ed edicola chiosco nella piazza vicino al Libraccio) e soprattutto sul sito del compagno è andato esaurito in poco più di due settimane, il 18 dicembre è arrivata la prima ristampa quasi terminata e si parla di andare di nuovo in ristampa verso la metà di gennaio.

Il racconto NOIR di impegno sociale che contraddistingue i lavori del nostro compagno Gino Marchitelli, attraverso un’indagine del professor Moreno Palermo, docente di storia della seconda guerra mondiale della Statale di Milano, ambientata nel 2012-2013 tra Milano, l’hinterland sud-milanese e la zona della Val D’Ossola, Verbania e dintorni, dove ci fu la grande ed eroica esperienza della Repubblica dell’Ossola nel 1944 ci porta in un percorso di delitti e indagini mozzafiato alla ricerca di qualcuno che si occupa di trovare tracce e notizie degli ex-ufficiali del 1° battaglione SS panzer division Adolf Hitler che nel 1943, tra il 13 settembre e il10 ottobre, si macchiarono di orribili crimini massacrando 57 ebrei in diverse località del Lago Maggiore.

All’epoca, nel dopo guerra, molti anni dopo, nel 1955 e nel 1968, si svolsero dei processi a carico dei criminali nazisti, che furono aiutati nel ’43 da spie e delatori fascisti, in cui vennero condannati tutti i responsabili all’ergastolo ma – come purtroppo ci insegna la storia fascista del nostro Paese e dell’Europa del dopo guerra – non scontarono mai la pena per la complicità dei governi Tedesco e Austriaco che si rifiutarono di estradarli addirittura assolvendo gli ex ufficiali nel 1970 per “decorrenza dei termini”

Un’altra pagina vergognosa della storia… dove gli assassini fascisti e nazisti non pagarono mai i loro crimini…

Il compagno Gino Marchitelli con una narrazione intensa e forte che ci racconta il percorso di un sopravvissuto al massacro del ’43 – Geremia Hirzog – e l’incontro con una persona interessata a portare avanti la narrazione della verità su quei terribili fatti per portare alla luce dove siano finiti le ex SS del ’43.

Nel romanzo si fa anche riferimento al primo forno crematorio “artigianale” realizzato dai tedeschi a Verbania, nella ex scuola media femminile di Intra, oggi sede di diversi uffici comunali. La famiglia Ovazza, sterminata, fatta a pezzi e bruciata nella caldaia della scuola. Alla fine del libro troverete un’importante raccolta di informazioni storiche dettagliate su quelle vicende sconosciute in Italia e poco conosciute perfino sul Lago Maggiore.

Per stimolare la conoscenza e la diffusione di questo importante romanzo è possibile acquistarlo direttamente dal suo sito www.ginomarchitelli.com.

Il compagno Gino Marchitelli donerà al partito 1,50€ per ogni copia venduta direttamente da lui ai compagni o ai circoli e federazioni tramite il sito.

Invitiamo le compagne e i compagni a propagandare e diffondere la conoscenza di questo lavoro noir, quasi thriller, tra i nostri iscritti e simpatizzanti, ad acquistarlo come forma di conoscenza di un’altra pagina buia della storia nefasta del regime fascista e della presenza nazista, e ad organizzare on-line – e speriamo al più presto dal vivo nei circoli del partito – incontri con il nostro compagno autore che si è ritagliato in questi anni un ruolo importante nella letteratura di genere e di denuncia sociale nel nostro Paese.

Per contatti Gino Marchitelli, mail: gino.marchitelli@libero.it, su Facebook e Instagram, cellulare 345 2396442, e sul sito www.ginomarchitelli.com

Fonte: Rifondazione Comunista – http://www.rifondazione.it/primapagina/?p=45105

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