Ecco come è stato utilizzato il contributo di 125.000 euro della Maersk Tankers

Pubblichiamo qui volentieri un dettagliato rendiconto di come i 125.000 euro del contributo della compagnia di navigazione danese sono stati impiegati per finanziare le attività in mare di Mediterranea.

Ricapitolando: Idra Social Shipping srl è la piccola società armatoriale no profit che gestisce, per conto di Mediterranea Saving Humans, le missioni di osservazione e monitoraggio a tutela dei diritti umani nel Mediterraneo centrale, in navigazione internazionale con la nave Mare Jonio. Il 27 novembre 2020 Idra emette una regolare fattura a carico di Maersk Tankers per “servizi di assistenza forniti nel settembre 2020” sulla base della Convenzione di Londra del 1989 che, nel diritto marittimo internazionale, regola i rapporti tra compagnie armatoriali in caso di interventi di soccorso tra navi. È questa la forma che Maersk ha autonomamente scelto per poter contribuire alle attività umanitarie di Mediterranea. Sulla base di questa fattura il 30 novembre Maersk bonifica 125.000 euro sul conto di Idra presso Banca Etica.

Questo trasferimento viene impiegato per pagare parte dei debiti accumulati con i fornitori, lo Stato e i lavoratori marittimi per la realizzazione delle missioni della nave Mare Jonio nell’estate/autunno 2020, che hanno portato al salvataggio diretto di 137 persone in mare, e per la sosta forzata imposta alla nave dalle ritorsioni delle Autorità dopo lo sbarco a Pozzallo del 12 settembre.

Ecco le diverse voci, puntualmente verificate e verificabili, sulla base delle fatture saldate da Idra:

Spese per l’acquisto farmaci dell’infermeria di bordo e dispositivi di protezione individuale protocollo Covid-19: € 2.110,37
Spese cantieri per manutenzione ordinaria e straordinaria della nave: € 8.704,00
Spese per ispezione e manutenzione scafo con personale subacqueo: € 4.302,00
Spese per il noleggio di un generatore supplementare di bordo: € 3.600,00
Canone assistenza e interventi manutenzione apparati radio e radar: € 1.698,00
Abbonamento e manutenzione  connessione internet satellitare: € 6.131,45
Retribuzione personale marittimo professionale: € 24.534,00
Spese fornitura cambusa nave (viveri e acqua per equipaggi e superstiti): € 6.049,00
Spese per noleggio e gestione servizi igienici chimici di bordo: € 660,00
Assicurazione nave rata: € 1.325,00
Smaltimento sentina (bilge) e acque nere (sewage): € 1.686,00
Spese per servizi portuali (piloti, ormeggio, disormeggio, gestione raccolta e smaltimento rifiuti, sanificazione Covid-19, agenzie marittime): € 21.126,00
Approvazione piani e visite ispettive del Registro Navale Italiano: € 9.686,00
Tasse, contributi e sanzioni amministrative (F24 versati allo Stato): € 33.646,76

Totale spese saldate: €125.258,58

Fonte: Mediterranea – https://mediterranearescue.org/news/ecco-come-e-stato-utilizzato-il-contributo-di-125-000-euro-della-maersk-tankers/

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