Immagini di una deportazione. Ecco chi finanziano Italia e UE e per fare che cosa

“Come denunciato da Alarm Phone e Sos Mediterranee, oggi ci sono state almeno due catture e deportazioni in mare ad opera della cosiddetta guardia costiera libica. L’Italia finanzia queste operazioni illegali e criminali, che violano ben due Convenzioni internazionali: quella di Amburgo sul soccorso in mare e quella di Ginevra sui profughi e rifugiati”.

A dirlo all’Adnkronos è Luca CASARINI, capomissione di Mediterranea Saving Humans, dopo che due barche in pericolo al largo della Libia con 106 persone a bordo sono state intercettate dalla Guardia costiera libica.

“La nostra nave ha assistito al respingimento di un gommone da parte della guardia costiera libica, che ci ha chiesto di cambiare rotta. Dopo, anche la seconda barca è stata intercettata”, ha scritto Sos Mediterranee su Twitter. “La Libia non è un ‘Place of safety’ – torna a ribadire CASARINI – e, dunque, non può ‘soccorrere’ nessuno. Queste sono operazioni di polizia di frontiera, fatte in nome e per conto di Italia e Ue, totalmente illegali. Personale delle Nazioni Unite presente a Tripoli ha già denunciato il fatto che queste persone catturate oggi in mare sono già state incarcerate in un campo di detenzione. Tra loro c’erano dieci donne e sei bambini. Perché la ministra Lamorgese non racconta questo al Question time? Perché non si dice chiaramente che l’Italia sta finanziando delle milizie per far fare loro il lavoro sporco? Come si può, anche dopo l’ennesima terribile strage, continuare a mentire al Parlamento, al Papa, a milioni di cittadini?”, conclude il capomissione di Mediterranea Saving Humans.

Fonte: Mediterranea – https://mediterranearescue.org/news/immagini-di-una-deportazione-ecco-chi-finanziano-italia-e-ue-e-per-fare-che-cosa/

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