Volontariato tra memoria e futuro

Il volontariato italiano vive una fase che è di trasformazione da una parte (nuove forme di volontariato e partecipazione, minore appeal della realtà associativa, calo dell’interesse per la difesa dei diritti) e di difficoltà dall’altra, dentro una Riforma del terzo settore troppo sbilanciata a favore dell’evoluzione in senso produttivo di tutte le organizzazioni che rischia di appannare la specificità delle organizzazioni di volontariato, sottovalutandone le funzioni di tipo non produttivo (partecipazione, cittadinanza, difesa dei diritti, agire politico…).

Due eventi nel pomeriggio di venerdì 30 aprile entrano dentro a queste tematiche, nell’ambito delle iniziative a conclusione di “Padova 2020 capitale europea del volontariato”:

ore 14.00 – 16.15 Rimettere al mondo il mondo
A cura di Associazione L. Tavazza, CSV Padova/Rovigo
Ricordando Luciano Tavazza, testimone di solidarietà e giustizia, per un volontariato protagonista del nuovo futuro;

ore 16,30 – 18,30 I valori dell’azione volontaria
Evento a cura Fondazione E. Zancan, CSV Padova/Rovigo
“I valori dell’azione volontaria. Dono, fraternità e bellezza, il diritto del fare del bene”, presentazione della Carta dei valori dell’azione volontaria.

Entrambi gli eventi saranno in diretta sulla pagina Facebook di “Padova europea del capitale volontariato 2020”
www.facebook.com/padovavolontariato2020

Fonte: Bandieragialla.it – https://www.bandieragialla.it/eventi/volontariato-tra-memoria-e-futuro/

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