RAPPORTO DI MISSIONE – Rotazione 12: Un terribile naufragio, 236 vite in salvo

Una terribile tragedia

Alle 19:15 di mercoledì 21 aprile, un mezzo non identificato lancia una prima chiamata di soccorso MAYDAY sul canale VHF 16, il canale radio di emergenza marina. Dalle dichiarazioni pubbliche di Frontex successivamente agli eventi, pare che sia stato un aereo di Frontex a lanciare quel MAYDAY. Nelle prime ore di giovedì 22 aprile, la Ocean Viking arriva sul luogo dell’ultima posizione conosciuta del gommone in difficoltà, ricevuta via radio nella chiamata MAYDAY circa 9 ore prima (mentre Alarm Phone aveva segnalato per la prima volta questo caso di emergenza circa 20 ore prima) e inizia la procedura di ricerca attiva in coordinamento con le navi mercantili M/V MY ROSE, M/V ALK e M/T VS LISBETH.

La Ocean Viking chiama il Centro italiano di Coordinamento del Soccorso Marittimo (MRCC) alle 7:35 del mattino, chiedendo supporto aereo. Più tardi, alle 8:55, la Ocean Viking chiama anche l’ufficio di Frontex per chiedere supporto aereo nella ricerca della barca in difficoltà. In entrambi i casi, la nostra nave non riceve informazioni sul fatto che Frontex abbia inviato o abbia intenzione di inviare mezzi nella zona, ma il velivolo Osprey 3 di Frontex arriverà sulla scena più avanti, nel corso della mattinata.

A mezzogiorno, la M/V MY ROSE informa il velivolo Osprey 3 di Frontex di aver avvistato tre corpi nell’acqua. La Ocean Viking chiama Osprey3 per chiedere informazioni sul caso, chiedendo anche chi stesse coordinando le operazioni. Osprey3 risponde che loro stanno partecipando solo alla ricerca e non coordinando il caso. La Ocean Viking informa allora l’Osprey3 e la nave mercantile M/V ALK di avere la capacità e le strutture per recuperare i corpi. Ciononostante, non abbiamo mai ricevuto risposta o istruzioni in merito da parte delle autorità marittime.

Venti minuti dopo, Osprey3 individua il relitto del gommone e trasmette la sua posizione tramite il canale radio VHF 16 alle navi impegnate nella ricerca.

Una delle navi mercantili presenti, M/V ALK, lascia successivamente la scena, comunicando via radio che la nave di pattuglia della Guardia Costiera Libica UBARI avrebbe coordinato il caso. Tuttavia, la UBARI non si trova sul posto in quel momento.

Alle 14:00, l’equipaggio della Ocean Viking avvista il relitto del gommone e diversi cadaveri nell’acqua circostante. È una tragedia. Si stimano tra 120 e 130 morti.

Per un resoconto ancora più dettagliato del naufragio, questo è il racconto che ci è pervenuto dal ponte della nostra nave.

Fonte: Sos Mediterranee – https://sosmediterranee.it/rapporto-di-missione-rotazione-12-un-terribile-naufragio-236-vite-in-salvo/

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