Giorgio Beretta e Francesco Vignarca – Fonte: © Avvenire
09 maggio 2021
Il caso Yemen, le manovre contro la legge 185, un sondaggio rivelatore
Il sondaggio d’opinione di Greenpeace pubblicato ieri in anteprima da ‘Avvenire’ fotografa un sentiment nazionale che le forze politiche dovrebbero considerare con attenzione. I cittadini dei quattro principali Paesi produttori di sistemi militari nell’Unione Europea – Francia, Germania, Italia e Spagna – contestano fortemente le politiche di esportazione di armamenti dei loro governi. Il punto più critico per due italiani su tre è la considerazione che il Governo non tenga sufficientemente conto dei princìpi morali ed etici quando autorizza l’export militare.
[…]

SI potrebbero citare cinque solenni risoluzioni votate ad ampia maggioranza dal Parlamento europeo. Ci limitiamo a ricordare la recente sentenza del Tar del Lazio che ha rigettato il ricorso della Rwm Italia contro la revoca delle licenze, ribadendo che «risultano ampiamente circostanziati e seri i rischi che gli ordigni oggetto delle autorizzazioni rilasciate da Uama (Autorità Nazionale per le esportazioni, ndr) possano colpire la popolazione civile yemenita, in contrasto con i chiari princìpi della disciplina nazionale e internazionale ».

Giudizi simili a quelli del gip di Roma che ha stabilito la continuazione dell’indagine penale sulle licenze concesse a guerra iniziata, evidenziando che nessuna altra preoccupazione «può giustificare una consapevole, deliberata violazione di norme che vietano l’esportazione di armi verso Paesi responsabili di gravi crimini di guerra e contro popolazioni civili». La 185/90, voluta oltre trenta anni fa dalla società civile laica e cattolica, garantisce già le nostre aziende militari permettendo di esportare armamenti secondo le norme internazionali. È una legge che va applicata rigorosamente e non certo stravolta per presunte necessità dell’industria di «penetrare i mercati esteri». Oggi sappiamo che la maggioranza dei cittadini lo pretende.

  • Beretta è analista di Opal Brescia e Rete italiana Pace e Disarmo
  • Vignarca è coordinatore Campagne Rete Italiana Pace e Disarmo
  • Leggi tutto l’articolo