Paolo Andruccioli – Fonte:…

Paolo Andruccioli – Fonte: © Collettiva
3 giugno 2021

Export e industria della Difesa in Italia dopo la pandemia. Il ruolo delle banche e il nodo degli investimenti socialmente responsabili. Le campagne per la riconversione e le iniziative del sindacato

In un Paese democratico le informazioni e la trasparenza sulle scelte delle aziende sono fondamentali per capire l’andamento di un settore strategico come quello della industria della Difesa e del sistema finanziario collegato. In questi anni si sono sviluppate varie campagne per lo sviluppo degli investimenti responsabili, mentre nel sindacato si stanno sperimentando forme di osservatori e analisi dei diversi settori. Abbiamo cercato di mettere insieme i dati principali per abbozzare un primo quadro d’insieme.

(…)

Il caso di Israele e dell’Arabia Saudita
Un altro caso che politicamente fa discutere riguarda Israele. Secondo uno studio di Giorgio Beretta, analista presso l’Osservatorio permanente sulle armi leggere e politiche di sicurezza e difesa (Opal), l’Italia avrebbe fornito a Israele nel quinquennio 2015-2020, “armi automatiche, bombe, razzi e missili, veicoli terrestri, aeromobili, munizioni, strumenti per la direzione del tiro, apparecchi specializzati per l’addestramento e per la simulazione di scenari militari. In tutto si parla di oltre 90 milioni di euro di forniture di sistemi militari”.

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Foto: FsHH (da Pixabay)

Fonte: Opal Brescia – https://www.opalbrescia.org/7395-2/

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