Maternità e migrazione, una storia che non viene raccontata

La narrazione si sviluppa per tutta la durata della gravidanza di Mona, iniziando ad Atene, dove lei e suo marito sono approdati dopo essere fuggiti dalla Siria in guerra, e finendo a Berlino, meta del loro viaggio, dove raggiungeranno la sorella di Mona.

Il fumetto nasce dal progetto Eu Border Care condotto nell’arco di sei anni da un’équipe di studiose dirette da Vanessa Grotti, antropologa sociale dell’Università di Bologna, nei principali snodi di flussi migratori. «Atene, Melilla, Lampedusa, la Guyana Francese e l’isola Mayotte», spiega Grotti. «Lo studio analizza e confronta le politiche di assistenza alla maternità tra i migranti privi di documenti nelle periferie dell’Europa».

Com’è nata la ricerca?
Da un lavoro etnografico sul campo “EU Border Care” nei reparti di maternità situati in Guiana francese e Mayotte (Francia d’oltremare), Attica (Grecia), Sicilia (Italia), e Ceuta e Melilla (Spagna).

Fonte: Vita.it – http://www.vita.it/it/article/2021/07/21/maternita-e-migrazione-una-storia-che-non-viene-raccontata/160079/

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