Gemellare di SIN per riaffermare il diritto alla salute

Il caso di Livorno nord e di Calambrone di Pisa

I siti di interesse nazionale (SIN) per legge dovrebbero essere bonificati. Dovrebbe essere particolarmente tutelata la salute pubblica e per questo è previsto lo studio epidemiologico SENTIERI. Ciò nonostante nei SIN la popolazione si trova a “lottare” quotidianamente per i diritti fondamentali.

5 agosto 2021

Redazione PeaceLink

Desideriamo sostenere le famiglie del quartiere di Stagno Collesalvetti, di Livorno nord e di Calambrone di Pisa.

In special modo quelle di Stagno, si trovano a “lottare” quotidianamente per vedere affermare i loro diritti a non respirare aria maleodorante o polveri di natura chimica. Una lotta difficile e spesso impari. Si trovano in difficoltà e non possono vivere una vita tranquilla. Non possono godere pienamente dei loro beni, si pensi alle loro abitazioni, sono costretti a chiudere le finestre e quindi si limita la loro libertà.

Ci sembra impossibile che nell’anno 2021 in Italia ancora dobbiamo lottare per vedere affermati i nostri diritti basilari.

Crediamo in una Italia diversa, un’Italia con al centro la salute e l’ambiente.

Il caso di queste famiglie è meno conosciuto di altri, ma è comunque importante.

I tempi riteniamo possano essere maturi per realizzare nei SIN le bonifiche.

I territori devono unirsi, le tante opportunità di cambiamento possono gemellarsi.

Raffineria ENI Livorno

Note: Si legge dal sito ARPA Toscana: “La campagna di monitoraggio straordinaria è stata svolta in parallelo alle attività di ripristino delle normali condizioni dello stabilimento ENI secondo metodi e criteri definiti dalla normativa sulla qualità dell’aria (…) La campagna ha restituito indicatori a breve termine che, per quanto attiene monossido di carbonio, biossido di azoto, biossido di zolfo, benzene, toluene e xilene, rispettano i limiti previsti dalla normativa vigente in materia di qualità dell’aria (D.Lgs. 155/2010) per la protezione della salute umana (…)

I livelli di concentrazione rilevati nel periodo di svolgimento della campagna sono stati anche confrontati con i valori rilevati nello stesso periodo presso le centraline di rete regionale presenti nel territorio del Comune di Livorno; da tale confronto si sono potute osservare differenze significative in relazione ai livelli di concentrazione del biossido di zolfo per cui i valori di picco orario e la massima giornaliera registrata presso il sito di Stagno sono sensibilmente superiori a quelli rilevati presso la centralina di LI-La Pira”.

http://www.arpat.toscana.it/notizie/notizie-brevi/2018/qualita-dellaria-a-stagno-collesalvetti

Fonte: Peacelink.it – https://www.peacelink.it/ecologia/a/48667.html

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